Spagna on the road: 9 cose da vedere lungo la Costa Blanca

da | Spagna

Spagna on the road: un itinerario davvero emozionante alla scoperta delle zone più naturalistiche della Costa Blanca, percorrendo un tratto della strada panoramica N-332 e passando per alcune città decisamente molto dinamiche come quella di Benidorm ed Alicante.

Spagna on the road
Spagna on the road

Devo ammettere che sognavo di fare questo viaggio oramai da diverso tempo e finalmente dopo una lunghissima attesa sono riuscito a realizzare questo mio desiderio. Ora però mi piacerebbe condividere con te tutte quelle informazioni che ho avuto modo di scoprire, sperando possano esserti utili nel caso tu voglia organizzare un viaggio da queste parti.

All’ interno di questo articolo non troverai solamente informazioni pratiche, ma anche qualche consiglio su come rendere la tua vacanza low budget. Sì!!! Perchè è molto facile quando non si conosce una lingua prendere delle fregature e andare a tentoni, come spesso mi è capitato, non è stata di sicuro la scelta più azzeccata. Ora!!! Fatta questa premessa è arrivato proprio il momento di partire. Let’s go!!!

Inizio subito dicendoti che è stato un’ itinerario davvero interessante, non molto lungo in termini di km percorsi, ma soprattutto decisamente fattibile se si hanno pochi giorni a disposizione come nel mio caso. Quindi!!! Un weekend lungo potrebbe essere davvero l’ ideale per staccare la spina e sbarcare in uno dei luoghi che più di tutti mi hanno colpito, soprattutto per il clima mite e la tranquillità delle persone che ho avuto modo di incontrare.

Detto questo!!! Iniziamo subito la mia lista del tutto personale delle 9 cose da vedere lungo la Costa Blanca.

Camino del Faro

Spagna on the road
Spagna on the road

Questo percorso si trova a pochissimi km a nord di Benidorm, all’ interno del Parco Naturale de la Serra Gelada ed è stata la mia prima tappa di questo viaggio. Sicuramente come inizio non potevo chiedere di meglio. Arrivarci però è stato un pò complicato, non tanto per la strada che tra l’ altro è anche molto comoda, ma per il fatto che mi sono sbagliato diverse volte. In linea di massima ho perso quasi un’ oretta a tal punto che stavo quasi per rinunciare e per fortuna che in quel momento non ho mollato.

In ogni modo il paese di riferimento è Albir e una volta arrivato sul posto, potresti iniziare a chiedere informazioni in giro e prima o poi qualcuno ti indicherà la strada giusta per arrivare. Inoltre in prossimità del sentiero è presente anche un’ ampio parcheggio e non mancano nemmeno i servizi igienici; per cui è davvero il massimo.

Da qui poi ti aspettano ampi spazi panoramici e un faro davvero incredibile posto su uno sperone di roccia. Il sentiero in se per se è davvero molto semplice e adatto anche a bambini, ma soprattutto è il paradiso per gli amanti della fotografia. Andata e ritorno sono circa 4 km e si fanno in poco più di un’ oretta, ma considerando che ho fatto diverse fotografie ci ho impiegato quasi il doppio del tempo; ma ne è valsa la pena.

Il consiglio che ti posso dare è quello di arrivare alla fine del sentiero dove è presente il faro e dove la vista panoramica è a dir poco incredibile. Cosa posso dire? Di sicuro una bellissima esperienza, che non porta via troppo tempo e dove è possibile trovare diversi spot fotografici davvero molto interessanti.

E dopo questa facile escursione sono ripartito per andare in direzione della ……….

Città di Benidorm

Spagna on the road

La città che non ti aspetti e che a primo impatto ti lascia letteralmente senza parole. Non sembra nemmeno di essere sbarcati in Spagna, ma in qualche grande città americana piena zeppa di grattacieli.

Nonostante questo, ho percepito un grande senso d’ ordine e di tranquillità a tal punto che mi sono abituato in fretta alla vista di questo meraviglioso skyline. In linea di massima, visto che avevo solamente un giorno da dedicare a questa città, ho scelto di andare nei luoghi più suggestivi e che meglio potessero rappresentare la bellezza di Benidorm.

Uno tra tutti il balcone del Mediterraneo da dove si gode una vista davvero eccezionale su entrambi i lati della città. Da un lato la spiaggia di ponente e dall’ altro lato quella di levante. Di sicuro non potevo chiedere di meglio e per farti percepire la bellezza di questo posto ti dico solamente che ci ho passato più di 2 ore tra fotografie e ammirazione.

Ma Benidorm presenta anche un’ altra zona davvero molto suggestiva. Un luogo naturalistico che mi ha fatto dimenticare per un’ attimo tutti quei grattacieli. Sto parlando di una strada chiusa al traffico e dove i panorami mi hanno regalato delle bellissime emozioni. Percorrere la Ruta Senderisme de Punta del Cavall è stata una scelta davvero azzeccata, visto che amo tantissimo fare fotografie ai paesaggi.

Si parte per La Vila Joyosa

Cosa vedere a La Vila Joyosa. Costa Blanca on the road
Spagna on the road

Per il mio secondo giorno in Spagna ho scelto come prima località la cittadina di La Villa Joiosa. Una città decisamente molto più tranquilla rispetto a Benidorm e che soprattutto mi aveva colpito per una cosa in particolare.

Durante le mie ricerche effettuate prima della partenza, ero rimasto colpito dalle sue casette colorate che di sicuro non mi volevo perdere. Sono arrivato qui praticamente all’ alba ed ho avuto il tempo di girare con tranquillità lungo la via principale; ovvero quella che si trova proprio di fronte al mare e dove sono concentrate la maggior parte delle casette colorate.

La spiaggia è molto ampia e di tanto in tanto ci sono delle palme; che mi hanno fatto ricordare per alcuni istanti le immagini tipiche dei paesi tropicali.

Ho passato qui circa 2 ore per poi ripartire in direzione del ……….

Palmeto di Elche

Palmeto di Elche. Cosa vedere in Spagna.
Spagna on the road

Circa 60 km a sud della cittadina di La Vila Joyosa e che proprio non volevo perdermi. Ho deciso di venire qua soprattutto per il palmeto che a quanto pare è uno dei più grandi d’ Europa.

Devo ammettere che questa cosa mi aveva incuriosito molto e visto che si trovava non troppo distante da altre location che avevo in mente di fare durante questo mio secondo giorno in Spagna; ho deciso di dedicargli un pò del mio tempo.

Il Parco in se per se si presenta molto bene ed è anche molto curato ma non rappresenta di sicuro la meta imperdibile per gli amanti della fotografia. Mi spiego meglio. Se il tuo obbiettivo è quello di passare un paio d’ ore in tranquillità; scattando qualche fotografia senza avere nessun pretesto, allora va più che bene. Se invece sei alla ricerca di una location dove poter creare le fotografie del secolo, ti dico già che forse non rappresenta la destinazione ideale.

Il parco si trova proprio al centro della città e per arrivarci ho dovuto fare i conti con un bel pò di traffico che in alcune situazioni mi ha davvero snervato. In ogni modo questo palmeto mi aveva talmente incuriosito che alla fine dei conti posso ammettere che sono state 2 /3 ore davvero molto piacevoli.

Parco Natural el Fondo d’ Elx Crevillent

Spagna on the road
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E dopo l’ esperienza al palmeto di Elche, ho cambiato zona spostandomi sempre a sud per circa 20 km, fino ad arrivare all’ interno di questo parco naturale davvero molto interessante. In pochissimo tempo sono passato dal caos di una grande città ad un posto decisamente molto più tranquillo dove non c’ era praticamente nessuno.

Ho deciso di venire qua soprattutto perchè ero rimasto colpito da alcune immagini che avevo visto in internet prima della mia partenza e devo ammettere che la scelta è stata davvero azzeccata. Di sicuro è un luogo adatto per gli amanti della natura e per coloro che cercano un pò di tranquillità lontano dal trambusto quotidiano.

La caratteristica più nota di questo parco è sicuramente l’ avifauna con numerose specie presenti come l’ anatra marmorizzata e l ‘anatra testa bianca che rappresentano anche una delle più grandi popolazioni mondiali. Inoltre durante la stagione riproduttiva sono presenti anche un gran numero di aironi, in particolare l’ airone rosso, la nitticora e la sgarza ciuffetto. Il tutto poi corredato da una bellissima passerella in legno e diversi punti di osservazione dove è possibile dedicarsi alla fotografia wildlife o il birdwatching.

Passarela di Playa Moncayo

Playa Moncayo. Cosa vedere ad Alicante.
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Dopo aver trascorso una bellissima mattinata sono ripartito nuovamente; questa volta in direzione della spiaggia di Playa Moncayo; un’ oasi naturalistica che mi ha lasciato letteralmente senza parole. Di sicuro aver scelto il mese di novembre ha contribuito a rendere questo posto ancora più particolare.

Pochissimi turisti, soprattutto del nord Europa, ma la cosa che mi ha colpito di più è stato il fatto di aver trovato un luogo pulito e ordinato. Arrivare in spiaggia inoltre è stato davvero molto semplice. Una camminata tranquilla effettuata su una passerella di legno davvero molto suggestiva; soprattutto nell’ ultimo tratto quando si ha la possibilità di vedere il mare all’ orizzonte.

Bene!!! Ma come ci si arriva in questo posto? Ora te lo dico subito.

La spiaggia di Playa Moncayo si trova a pochissimi km dalla cittadina di Guardamar del Segura; e per arrivarci dovrai cercare su Google Maps l’ indicazione Pasarela Playa Moncayo che si trova lungo la strada N-332.

Una volta che avrai parcheggiato l’ auto in appena 10/15 minuti di cammino sarai arrivat* di fronte ad una cartolina.

Le Saline di Santa Pola

Saline di Santa Pola
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Dopo questa bellissima esperienza a Playa Moncayo, mi sono fermato un’ attimo per mangiare qualcosina; non un pranzo al ristorante ma bensì un pacchetto di cracker semplice semplice, anche perchè non mi volevo assolutamente perdere le Saline di Santa Pola.

Avevo deciso infatti prima della mia partenza, che mi sarei lasciato per ultima questa zona, poichè avevo letto delle recensioni in internet che rappresentava il luogo ideale per venire a scattare le fotografie al tramonto. Non a caso quella sera non ero solo, ma con me c’ era anche un’ altro fotografo. Come location ho scelto la zona dove è presente la Torre del Tamarin, sicuramente il miglior soggetto da fotografare delle saline.

In prossimità di questa torre è presente anche un piccolissimo parcheggio dove potersi fermare in tutta tranquillità. Ti dico questo poichè la zona si trova praticamente attaccata alla strada principale N-332 e aldilà di questo piccolo spazio non sono presenti altre zone dove poter parcheggiare o perlomeno io non le ho viste.

Detto questo!!! Non è stato di sicuro un tramonto di quelli epici, ma il tempo e la luce non dipendono da me. Inoltre quella sera c’ era anche parecchio vento per cui è stato praticamente impossibile immortalare i riflessi nell’ acqua. Pazienza!!! In ogni modo se capiterai da queste parti segnati questo posto se vorrai scattare qualche fotografia al tramonto.

Mirador del Far di Santa Pola

Mirador del Far de Santa Pola. Cosa vedere ad Alicante.
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Il mio secondo giorno qui in Spagna si è concluso così. Giusto il tempo di mettere qualcosa sotto i denti e poi sono letteralmente crollato nel letto. La mattina seguente, altra sveglia all’ alba per poi ripartire in direzione di Alicante; ma prima; una breve deviazione fino ad arrivare al Mirador del Far di Santa Pola.

Si tratta di una struttura, penso in acciaio, dove in alcuni tratti si è letteralmente sospesi nel vuoto e dove la vista panoramica è davvero eccezionale. Arrivare qui è stato molto semplice. Percorrendo la strada N-332, dopo aver superato la città di Santa Pola si trova l’ indicazione per il faro. Da qui poi inizia la strada di circa 4 km che dovrai percorrere fino ad arrivare al parcheggio. L’ ultimo tratto lo si fa a piedi.

Ho passato qui circa un’ oretta, facendo diverse fotografie e in effetti devo ammettere che il posto merita davvero. Naturalmente devi essere un’ appassionato di fotografia o perlomeno ti devono piacere i luoghi naturalistici altrimenti rischieresti di annoiarti.

In ogni modo se ami i panorami questo è di sicuro il luogo ideale. E dopo aver trascorso qui un pò del mio tempo sono ripartito nuovamente; questa volta in direzione della ……

La città di Alicante

Cosa vedere ad Alicante.
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Dopo 2 giorni piuttosto intensi, ho riconsegnato l’ auto che avevo noleggiato in aeroporto e ho deciso di passare il mio ultimo giorno qui in Spagna alla scoperta della città di Alicante.

La mia prima impressione è stata quella di una città vivibile e decisamente molto interessante anche sotto l’ aspetto architettonico. Ho deciso di gustarmi questa città a passo lento senza prendere nessun mezzo. Non so!!! Penso di aver macinato moltissimi km anche perchè ho iniziato il mio tuor fotografico alla mattina alle 9 e mi sono fermato praticamente all’ ora di cena.

Dopo averti svelato questa mia curiosità posso affermare con certezza che Alicante la si può benissimo visitare anche a piedi. Anzi!!! E’ altamente consigliabile farlo in questa maniera, ma solamente se ami camminare. Così facendo ho avuto la possibilità di viverla a pieno andando alla scoperta dei luoghi più interessanti. Tra questi ti potrei citare il Castello di Santa Barbara, tutta la zona del porto e la via principale dove sono presenti i mosaici a pavimento. Che dire? Very good.

Alcuni consigli low budget

A volte può capitare quando si va in un posto che non si conosce di spendere più di quanto ci eravamo prefissati. Ecco allora alcuni semplici consigli che ti potranno far risparmiare dei soldi che magari potresti investire in altri giorni di vacanza.

Noleggiare l’ auto con la tariffa base può diventare il classico specchietto per le allodole. Mi spiego meglio. Durante la prenotazione sarebbe meglio acquistare anche l’ assicurazione che copre i danni completi della vettura. E’ vero!!! Inizialmente può costarti un pò di più ma ti evita di contrattare in sede. Insomma!!! In ogni modo cercano di rifilarti la tariffa premium (assicurazione auto completa e niente cauzione da lasciare come deposito)e se come me non conosci la lingua e vuoi iniziare il tuo viaggio, bisogna sopperire malvolentieri a questa spesa. Io ho pagato quasi 100€.

Mangiare al ristorante è sicuramente più costoso e quindi se vorrai risparmiare dei soldi potresti comprare le tue cose nei diversi centri commerciali più o meno grandi dove è possibile trovare veramente di tutto e a prezzi davvero interessanti.

Per dormire, in questi 4 giorni ho voluto sperimentare di proposito 4 situazioni ben diverse tra loro così da lasciarti delle informazioni molto più veritiere. Ho dormito sia in hotel come mi è capitato a Benidorm, ma anche in un appartamento condiviso con altri turisti e con il bagno in comune ad Alicante. Devo ammettere che mi sono trovato bene in entrambe le situazioni, ma la differenza di prezzo è abissale.

E’ presto detto che condividere l’ alloggio ti può far risparmiare un sacco di soldi e ti da anche la possibilità di conoscere altre persone. In ogni modo però ti deve piacere questo stile di vacanza. Pochi fronzoli e zero servizi, ma spesso e volentieri si trovano in punti strategici della città. Ad Alicante ero praticamente in centro. Per una notte ho speso 24€, ma c’ erano anche ostelli in camerate da 4 o 8 persone a 16€ a notte. Io però ho preferito la stanza singola con il bagno in comune.

Ultime considerazioni

Come forse avrai notato sono spesso alla ricerca di mete non troppo ricercate nei periodi di bassa stagione. Ho aperto questo blog infatti non per quelle persone che sono alla ricerca di confort e servizi super lusso, ma soprattutto per tutti coloro che amano la fotografia, ma anche un stile di vacanza perchè no, fuori dalle rotte turistiche.

Avrai notato sicuramente che non ho parlato di ristoranti, anche perchè durante i miei giorni di on the road qui in Spagna, spesso e volentieri ho mangiato un panino per strada e in alcune circostanze ho anche saltato il pranzo; ma ti assicuro che era l’ ultimo dei miei pensieri. Amo l’ avventura e non mi piace perdere troppo tempo seduto a tavola. Naturalmente tutto questo è solamente il mio modo di vivere le esperienze. A me piace fare così; ma se tu ami i ristoranti va bene alla stessa maniera. Ognuno deve saper scegliere ciò che lo fa stare bene.

Detto questo!!! I luoghi che ho avuto modo di vedere meritano davvero molto. E se vuoi scoprire anche altre zone che purtroppo per mancanza di tempo non sono riuscito a vedere, ti lascio qui di seguito il link di riferimento della pagina ufficiale della Costa Blanca; magari potresti trovare l’ ispirazione per il tuo prossimo viaggio fotografico.

Spero che questo articolo sia stato davvero utile. Se hai qualche domanda scrivimi pure qui sotto nei commenti e farò del mio meglio per risponderti il prima possibile.

A presto

Francesco

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2 Commenti

  1. Alice

    Ciao! Bellissimo articolo! Sarei interessata a fare questo viaggio a metà marzo… secondo te il meteo come sarà? Sarà fattibile anche con l’auto a noleggio come hai fatto tu?

    Grazie!!!

    Rispondi
    • francesco zagaglia

      Ciao Alice. Intanto grazie mille. Per il meteo penso che non ci sono problemi; in ogni modo ti consiglio di fare qualche ricerca in internet. Per il noleggio auto non ci sono problemi; le strade sono ben messe e la guida degli spagnoli per quello che ho potuto constatare è molto più tranquilla della nostra in Italia. Inoltre ho trovato molta gentilezza, per cui se ti dovessi sbagliare strada vai sul sicuro. Buon viaggio!!!

      Rispondi

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