L’ amico fotografo:oggi andremo ad intervistare Francesco Bonanno

da | Dic 7, 2020

L’ amico fotografo. Di cosa si tratta? E di cosa parleremo oggi? Se ti ho incuriosito e se ti interessa sapere chi è Francesco Bonanno continua a leggere l’ intervista e magari se ti va alla fine aspetto anche un tuo commento.

Amico fotografo
L’ amico fotografo: intervista a Francesco Bonanno

Bene!!! prima di iniziare però ti volevo parlare di questo spazio dedicato ad altri fotografi e di come è nata l ‘idea. Era già da diverso tempo che pensavo di inserire all’ interno del blog una novità, ma non ti nego che all’ inizio non avevo poi le idee così chiare, ed è proprio per questo motivo che ho aspettato un pò prima di lanciare questa novità.

La cosa che mi ha bloccato non era tanto l’ idea, che sicuramente poteva essere anche carina, ma il fatto se ci credevo o meno in questo spazio intervista ad un altro fotografo. Poi pensandoci bene mi sono detto che alla fine poteva essere solo un arricchimento ai contenuti del blog e che il confronto con altre persone è un bel motivo di crescita.

Non mi piace osservare gli altri fotografi come un qualcosa da evitare, la concorrenza o un un possibile avversario; anzi tutt’ altro. Ma ora veniamo al dunque. Di cosa parleremo nella sezione dedicata all’ amico fotografo? Sicuramente di fotografia e lo faremo attraverso un’ intervista con domande e risposte per andare a conoscere più da vicino il nostro ospite.

Ora però non voglio tenerti troppo sulle spine ed è per questo motivo che è giunta l’ ora di iniziare l’ intervista a Francesco Bonanno. Ma prima di fare questo ti lascio il link di riferimento così da poter andare a vedere più da vicino il suo profilo Instagram. Basta cliccare qui.

Se ti va leggi anche l’ intervista che ho fatto a Samuele Cavicchi

Ora però si inizia davvero.

Com’è nata la tua passione fotografica?

La passione per la fotografia è nata all’incirca 4 anni fa, quasi per gioco, grazie a mio padre che già da tempo faceva caccia fotografica. Il condividere con lui scatti appena realizzati e scorgere il suo entusiasmo ha suscitato in me una grande attrazione e il desiderio di dedicare il mio tempo libero a quello che io definisco un’avventura.

Immergermi in questo mondo mi ha permesso di riscoprire sia me stesso, sia tutto quello che mi circonda. Immortalare un singolo istante con uno scatto mi ha dato l’opportunità di dare significato ad ogni attimo che viviamo; la fotografia è il mezzo con il quale possiamo andare ben oltre la realtà.

Più passano gli anni e più forte è diventata la voglia di approfondire le mille sfaccettature di questa passione e la macchina fotografica è diventata una compagna della mia vita.

Qual’ è il tuo luogo del cuore?

Amico fotografo
La città di Urbino di notte

Il mio luogo del cuore è Urbino, un paesino magnifico dell’ entroterra marchigiano, in provincia di Pesaro, dove vivo ormai da 7 anni. La permanenza in questo posto ha fatto ancor di più maturare in me la voglia di approfondire questa mia passione per la fotografia.

Camminare tra i vicoli della città, immergermi nel verde che la circonda, ammirare il palazzo Ducale e tutte le sue opere d’arte è stato motivo di ispirazione. L’ impronta lasciata da alcuni personaggi celebri come Raffaello Sanzio, Donato Bramante, Piero della Francesca è stata un esempio per chi, come me, ha intrapreso un viaggio dentro la fotografia.

Quale sarà il tuo prossimo viaggio fotografico?

Sono un grande amante del viaggio e della scoperta di luoghi incontaminati e immersi nella natura; aver unito queste due passioni è stata una svolta per la mia vita. Negli ultimi anni ho visitato Marsiglia, Parigi, Bruxelles, Londra, Porto e parte dell’Italia.

Ho percorso 300 km a piedi verso Santiago de Compostela, attraversando tantissimi paesini pieni di storia e di piccole realtà. La situazione odierna purtroppo non permette di affrontare un viaggio in piena serenità, ma ciò che desidererei, come prima tappa, è esplorare il lago di Braies.

Allora potrei aggiungere che te lo consiglio vivamente. Ci sono stato circa 1 anno fa, sicuramente in una situazione non proprio delle più favorevoli. Qui infatti d’ inverno la temperatura scende di parecchi gradi sotto lo zero e quando ci sono capitato il termometro era sceso sotto i 10 gradi.

Non ti dico quanto è stato difficile scattare soltanto qualche foto, non tanto per il paesaggio che è a dir poco stupendo, ma bensì per la temperatura davvero proibitiva.

Nonostante questo vedere il lago completamente ghiacciato è stata un ‘esperienza davvero incredibile. Ma andiamo avanti con l’ intervista, quasi che ci ho preso gusto.

Cosa significa per te la fotografia?

Una piccola chiesetta di Urbino
Una chiesetta di Urbino

La fotografia ha dato ordine alla mia vita, mi ha permesso di fissare degli obiettivi e raggiungerli a tutti i costi. Ha fatto maturare la mia autostima e soprattutto mi ha fatto capire che se si crede davvero in qualcosa e ci si mette tutto se stessi, alla fine si riuscirà a superare i numerosi ostacoli per abbracciare con successo il fine prefissato.

Queste mie parole vogliono essere d’ incoraggiamento per tutte quelle persone che alla prima sconfitta gettano la spugna e abbandonano troppo presto passioni e sogni tenuti nel cassetto oramai da diverso tempo.

Qual’ è il genere fotografico che preferisci?

Ci troviamo in Campania
Una foto dalla Campania

In particolare sono un’ amante della fotografia paesaggistica. Amo piazzarmi con il mio treppiedi e la reflex e una volta inserite le giuste impostazioni, inizia la mia avventura fotografica. Alba, tramonto, ruscelli, corsi d’acqua e fiumi immersi in paesaggi davvero unici e che sanno regalare colori mozzafiato. Per me l’ importante è essere per riuscire a cogliere l’ essenza di quel momento.

Che posti consiglieresti ai nostri amici lettori?

L'amico fotografo
L’ amico fotografo: intervista a Francesco Bonanno

Vivendo oramai da sette anni nelle Marche non posso che proporre agli amanti della fotografia e dell’avventura di visitare tutte le sue meraviglie. Inizierei da Urbino, città d’arte ricca di storia e di bellezze artistiche.

Spostandoci verso i dintorni, consiglierei l’ Arco di Fondarca, la Gola del Burano, la Gola del Furlo, le Marmitte dei Giganti, Fossombrone, le Grotte di Frasassi, Piobbico, il Fosso dell’Eremo e Monte Nerone.

Potresti fare a meno di………

Pur comprendendo la loro importanza, potrei fare a meno dell’uso smisurato dei social. Per quanto siano mezzo di divulgazione, di condivisione, scambio di idee, pensieri ed esperienze di vita, penso che l’equilibrio sia sempre auspicabile per il bene di ciascuno e di tutti.

Siamo arrivati ai saluti

Questa prima intervista al nostro amico fotografo è giunta alla fine. Un ringraziamento doveroso va a Francesco Bonanno che ha avuto la pazienza di starmi un pò dietro ai piani editoriali; mi piace chiamarli così.

Però, scherzi a parte, sono davvero contento di aver inserito all’ interno del blog questo spazio dedicato ad altri fotografi. Sono convinto che la condivisione è una cosa davvero grande. Detto questo ci vediamo alla prossima “puntata”.

Ciao e a presto

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2 Commenti

  1. vickyflowers81

    Grande, ottima idea! È sempre di ispirazione conoscere il pensiero di un esperto o di chi comunque conosce e ama la fotografia. Sapere come ha cominciato, quali luoghi ama, dove ci consiglia di andare… sono domande che tutti noi faremmo! grazie

    Rispondi
    • francesco zagaglia

      Grazie davvero per il tuo commento, per me è davvero importante. Sono contento che ti sia piaciuta l’ intervista. Il prossimo mese continueremo con un altro fotografo. Ciao e a presto.

      Rispondi

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