Tour fotografico in Abruzzo da Campo Imperatore al Parco Sirente e Velino

da | Abruzzo

Tour fotografico in Abruzzo da Campo Imperatore al Parco del Sirente e Velino. Un itinerario on the road nelle terre abruzzesi alla scoperta di due posti davvero molto interessanti; sia da fare in solitaria come ho fatto io; ma anche in compagnia di appassionati fotografi. All’interno dell’articolo troverai tantissime informazioni davvero molto utili; ma anche un racconto spassionato di un freelance alla ricerca di angoli davvero suggestivi.

Tour fotografico in Abruzzo
Tour fotografico in Abruzzo

Per questo tour fotografico in Abruzzo ho deciso di dedicarmi soprattutto alla zona di Campo Imperatore con le sue distese immense, i pascoli allo stato brado, i laghetti, il rifugio Duca degli Abruzzi e il canyon della Valianara detto anche dello “Scoppaturo” che ha fatto da cornice ad alcuni film famosi come “Continuavano a chiamarlo Trinità” e “Conan il Barbaro”.

Tour fotografico in Abruzzo

Nella seconda parte del mio itinerario on the road mi dedicherò al Parco Naturale Regionale del Sirente e Velino; andando alla scoperta dei Piani di Pezza, dell’ Altopiano delle Rocche e concludendo infine il mio itinerario fotografico nella suggestiva e panoramica strada che passa per il Valico della Forcella.

In questi due giorni davvero molto intensi mi sono dedicato soprattutto a delle escursioni fotografiche particolarmente interessanti e che si possono effettuare benissimo in una sola giornata ed in piena autonomia.

Detto questo!!!! Senza perdere altro tempo iniziamo subito questa piacevolissima avventura in uno dei luoghi sicuramente tra i più suggestivi e selvaggi dell’Abruzzo.

Alla scoperta dei laghetti di Campo Imperatore

Tour fotografico in Abruzzo
Tour fotografico in Abruzzo

Li ho voluti fotografare tutti e se qualcuno ne conosce altri lo può scrivere nei commenti in modo da aiutare anche altri fotografi nella ricerca di soggetti interessanti da fotografare.

Ti dico già che si possono fare benissimo in un’ unica giornata e se hai buone gambe potresti anche effettuare un’ escursione piuttosto lunga tra sali e scendi toccando tutti i principali punti di interesse.

I primi due che sicuramente mi sento di consigliare sono il Lago Pietranzoni e il Lago Racollo. Rappresentano i due laghetti più facili da raggiungere; anche perchè si trovano proprio in prossimità della strada. Inoltre sono inseriti in un contesto paesaggistico davvero interessante.

In entrambi i casi infatti avrai come scenario di sfondo le montagne e nel caso del Lago Pietranzoni il riflesso del Gran Sasso, sicuramente tra i 2 è quello più scenografico.

Inoltre vista la vicinanza alla strada sono davvero perfetti per la fotografia alle stelle. Penso che anche la sicurezza sia importante. Poi ti racconterò anche della piccola disavventura che mi è capitata. Per ora mi limiterò solamente a dirti che in un ambiente selvaggio come questo qualche precauzione in più non fa mai male. In ogni modo con le dovute accortezze e una buona dose di attenzione penso che sia decisamente fattibile e alla portata di tutti.

Tour fotografico in Abruzzo

Ma ora passiamo alla parte pratica. Dove si trovano questi laghetti?

  • Il Lago Pietranzoni si trova lungo la strada che arriva all’ hotel di Campo Imperatore. E’ davvero molto semplice da individuare poichè poco prima si trova un piccolissimo parcheggio dove potrai lasciare la tua auto;
  • Il Lago Racollo invece si trova praticamente dalla parte opposta; per intenderci in direzione di Santo Stefano di Sessanio. Anch’esso è davvero molto semplice da individuare. Ti basterà infatti arrivare al Rifugio Racollo e renderti conto che il laghetto è davvero vicinissimo;
Lago Passaneta. Tour fotografico in Abruzzo.
  • Ed infine il Lago Passaneta; non tanto per la sua bellezza; anzi se proprio devo essere sincero non è un granché. In ogni modo l’ ho voluto inserire ugualmente soprattutto perché per arrivarci dovrai effettuare un’ escursione che a mio avviso vale veramente la pena. Uno dei motivi che mi ha spinto ad arrivare fin qui sono stati i ruderi della Grancia di Santa Maria del Monte di Paganica fondata dai monaci dell’ ordine dei Cistercensi tra il 1222 e il 1303. Da qui al Lago Passaneta sono appena 5 minuti a piedi e quindi perchè non fare un’ ultimo sforzo? Naturalmente lascio a te la piena facoltà di decidere se andare o meno.

I ruderi della Grancia di Santa Maria del Monte

Tour fotografico in Abruzzo

E’ stata un bellissima esperienza che mi ha emozionato tantissimo. Per effettuare questa escursione il punto di partenza è il Rifugio Racollo. Da qui ai ruderi dovrai considerare una buona mezz’ ora di camminata in uno scenario davvero unico nel suo genere. Appena varcata la collina posta proprio dietro al rifugio ti troverai davanti agli occhi un’ immensa prateria e sullo sfondo i ruderi della Grancia di Santa Maria del Monte.

Ti posso assicurare che aver avuto di fronte a me la visuale fissa di questi ruderi è stato il motivo principale per cui non ho rinunciato. Però mi sento di dire che la sensazione che ho provato quando si cammina in spazi così aperti è quella di non arrivare mai.

Il percorso di per se non è faticoso e il dislivello è di appena 200 metri o forse meno. La segnaletica non è presente ma aldilà di questo è praticamente impossibile perdersi. In ogni modo ci sono dei piccoli sentieri in terra battuta che servono come punto di riferimento per arrivare fino a qui.

Campo Imperatore

Forse l’unica nota stonata di questa breve escursione sono state le mosche e ti posso assicurare che nonostante una buona dose di sopportazione sono state davvero fastidiosissime. Vuoi per il caldo; circa 30 gradi; vuoi per un po’ di fatica nel percorrere questo tratto; in ogni modo una presenza quasi costante a messo a dura prova la mia pazienza che alla fine è saltata.

Nonostante questo piccolo inconveniente sono stato davvero felice di aver fatto questa escursione. Mi piacciono gli ambienti selvaggi e sono letteralmente affascinato da quei soggetti isolati che si trovano praticamente in mezzo al nulla incastonati in una natura incontaminata. Cosa dire? Assolutamente da provare.

Si sale in quota fino al Rifugio Duca degli Abruzzi

Rifugio duca degli Abruzzi
Tour fotografico in Abruzzo

Un’ escursione davvero interessante di appena 30 minuti che dalla zona dell’ hotel di Campo Imperatore mi ha portato in quota fino a toccare i 2388 metri di altezza. Il sentiero è facilmente riconoscibile e si trova in prossimità dell’ Osservatorio Astronomico.

Campo Imperatore

Da lì al rifugio si inizia a salire affrontando fin da subito una discreta pendenza e percorrendo una serpentina piuttosto agevole si arriva in vetta dove la visuale spazierà a 360 gradi. Un vero e proprio spettacolo per tutti gli appassionati di montagna, ma anche per tutti i fotografi paesaggisti. Ci troviamo in prossimità del Monte Portella, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, a ridosso del Corno Grande e delle principali vette del massiccio.

Cosa dire? Ne è valsa veramente la pena. Naturalmente come per ogni escursione effettuata nei luoghi di montagna ci sono dei piccoli accorgimenti che bisogna adottare. Quindi un po’ di cautela e una buona dose di concentrazione non guasta mai. In alcuni tratti il sentiero è leggermente esposto ma nulla di così improponibile. In quota inoltre c’ era parecchio vento, per cui la giacca che avevo con me è stata una comodità non indifferente.

Viaggi fotografici Abruzzo

Arrivato in quota mi sono dedicato alla parte fotografica ed è stato davvero emozionante. Uno dei punti sicuramente tra i più scenografici è quello che vedi nella foto che ho scattato sopra. L’escursionista con lo zaino in spalla è stata una casualità, ma aldilà di questo penso che l’ immagine avrebbe reso ugualmente l’ idea.

Ora ti racconto un po’ del dietro le quinte. Pochi istanti prima di scattare questa fotografia avevo fatto un giro di perlustrazione con l’ intento di riuscire a trovare qualcosa di interessante da fotografare. Durante il mio giro di ricognizione mi sono imbattuto in un gruppo di escursionisti che stavano mettendo a posto le tende da campeggio e uno di loro è il soggetto che vedi proprio nell’ immagine. Lui non si è nemmeno accorto che stavo scattando delle fotografie; nonostante questo mi rendo conto che così l’ immagine è anche migliore.

Questa premessa per dirti che poco distante dal Rifugio Duca degli Abruzzi c’ è uno spazio ben riparato dove è possibile piazzare la tenda. Ora!!! Non voglio dare per scontato che sia possibile campeggiare liberamente in questa zona. Quindi il consiglio che posso darti è quello di informarti per bene sul Regolamento del Parco.

Il Canyon della Valianara

Campo Imperatore
Tour fotografico in Abruzzo

Una volta sceso dalla vetta e dopo essermi riposato per un po’ ho preso la macchina è sono partito per andare alla scoperta del Canyon della Valianara; davvero una piacevole ed inaspettata scoperta. Questo posto è facilissimo da trovare e si trova praticamente in prossimità della strada che porta in direzione di Castel del Monte.

Purtroppo non ci sono indicazioni; ma nonostante questo non sarà difficile individuarlo anche perché poco prima dell’ingresso troverai un ampio parcheggio dove poter lasciare la tua auto. Se ti ricordi bene all’ inizio ti avevo parlato della mia piccola disavventura che mi era capitata ed ora è arrivato proprio il momento di dirti di cosa si tratta.

Canyon della Valianara

Bene!!! Ho deciso di percorrere per intero tutto il tratto di questo Canyon; circa 15/20 minuti solo andata e visto che ha una forma quasi circolare; una volta arrivato nella parte finale, anziché tornare indietro ho deciso di salire dalla parte opposta affrontando un brevissimo tratto in salita.

Ho pensato che fosse la scelta giusta; speravo di trovarmi in prossimità della strada. Una volta superata la collina però mi sono trovato vicino ad un gregge di pecore. Cavoli!!! Se fossero tutte così le disavventure. Infatti non è finita qui. Di sicuro le pecore non mi fanno paura; però vederti arrivare a gran velocità 4 pastori maremmani inferociti non è stata proprio una cosa simpatica. Mi sono trovato per circa 30 metri questi cani che abbagliavano e ringhiavano a circa 1 metro e mezzo da me.

Non ti nego che ho avuto paura e se devo essere sincero mi è andata anche bene. Mi sono reso conto di non essermi mai girato di spalle e ho cercato in tutti i modi di non guardarli negli occhi. Ho iniziato ad urlare e a battere le mani. Ora!!! Non so dirti con precisione se quello che mi è venuto in mente di fare in maniera del tutto istintiva sia stata la soluzione più giusta.

Mi ricordo solamente di aver letto alcuni articoli sui comportamenti da adottare in caso di incontri ravvicinati con dei lupi, ma nel mio caso si trattava di pastori maremmani.

Informazioni pratiche

Per questa esperienza di due giorni ho deciso di dormire in macchina. Volevo fare questa esperienza già da parecchio tempo e quindi perché non provare. Per la mia sosta notturna ho deciso di ritornare al punto base di Campo Imperatore e questo soprattutto per due motivi:

  • In questa zona il cellulare prende;
  • La maggior parte delle persone dormono qui. C’ è un’ ampia zona per la sosta camper e un’ ampio parcheggio per le auto. Il posto è sicuro; perlomeno io non mi sono mai sentito in apprensione e questa è un’ ottima cosa.

Se vorrai fare la mia stessa esperienza, il consiglio che ti posso dare è quello di non dimenticarti a casa il sacco a pelo. Nonostante avevo abiti invernali e una coperta di pile; la notte è stata un po’ freddina; nonostante la temperatura giornaliera aveva toccato i 30 gradi. Ma d’altronde non mi potevo aspettare la comodità di casa. L’ importante è aver vissuto a pieno questa straordinaria esperienza.

Per mangiare ti consiglio il Ristoro Mucciante. Si trova lungo la strada che porta a Castel del Monte. Cosa ti posso dire? Salumi, formaggi, specialità della zona a km zero e arrosticini che potrai comprare e cucinarti da sol* nei molteplici bracieri che troverai a disposizione. Rustico ma molto bello ed in linea con il contesto scenografico di Campo Imperatore.

Distanze e tempi di percorrenza

  • Campo Imperatore – Rifugio Racollo 12 km e 11 minuti di percorrenza;
  • Campo Imperatore – Lago Pietranzoni 6/7 km e 6/7 minuti di percorrenza;
  • Rifugio Racollo – La Grancia di Santa Maria del Monte 5 km a/r su itinerario non segnato ma sentiero evidente. Un’ ora circa tra andata e ritorno;
  • Campo Imperatore – Ristoro Mucciante circa 20 km e 20 minuti di percorrenza;

Giorno due:partenza per il Parco Regionale Naturale del Sirente e Velino

Tour fotografico in Abruzzo.

Per il secondo giorno di questo mio itinerario fotografico qui in Abruzzo mi sono spostato di circa 60 km a sud per entrare nel Parco Regionale Naturale del Sirente e Velino.

Dopo aver passato una bellissima giornata a Campo Imperatore ho deciso di venire da queste parti e visto che ero in zona ho continuato il mio itinerario in direzione dell’ Altopiano delle Rocche e per finire ho voluto percorrere la strada panoramica che passa per il Valico della Forcella.

Inghiottitoio Parco del Sirente e Velino

Se ti va potresti dare un’ occhiata anche all’ articolo che ho scritto proprio su questa zona. Ti basterà cliccare qui.

Spero che questo articolo sia stato davvero utile.Se hai qualche domanda scrivimi pure qui sotto nei commenti e farò del mio meglio per risponderti il prima possibile.

A presto

Francesco

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2 Commenti

  1. Viaggiadori

    Grazie Francesco per averci fatto vivere un altro pezzetto di questa bellissima regione che ha stupito anche noi per la sua natura e autenticità.
    Speriamo di darti altri spunti per scoprire insieme il territorio e, ovviamente, aspettiamo di riceverne tanti dagli articoli del tuo blog!

    Ottimo lavoro davvero! 🙂

    Rispondi
    • francesco zagaglia

      Filippo e Ornella vi ringrazio tantissimo per il vostro commento. Ci si vede virtualmente attraverso i social e perchè No in futuro anche di persona. Non si sa mai. A presto.

      Rispondi

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