Come gestire la profondità di campo nella fase che precede lo scatto

da | Dic 21, 2020

Come gestire la profondità di campo? Qui in questo articolo ti spiegherò cosa dovrai fare per riuscire a creare gli scatti che desideri. Ho pensato di inserire oltre alla parte descrittiva anche diverse fotografie con la relativa spiegazione in modo tale che alla fine di tutto avrai raggiunto una maggiore consapevolezza in merito alla gestione della profondità di campo.

Come gestire la profondità di campo
Soggetto posto ad 1 metro circa. Diaframma F4

Bene!!! Fatta questa premessa è arrivata proprio l’ora di iniziare. Senza perdermi in troppe chiacchere arriviamo subito al nocciolo della questione. Perchè è così importante saper gestire al meglio la profondità di campo? Ti rispondo attraverso alcuni esempi, anche perchè sarebbe nettamente migliore imparare la tecnica fotografica non a memoria, ma bensì attraverso una fase preliminare di ragionamento.

Cosa ti voglio dire con questo? Beh!!! Una cosa molto semplice. Immaginati di andare a scattare delle fotografie nel tuo posto preferito; uno di quei posti che conosci come le tue tasche. Ora!!! Mettiamo il caso che tu ti dovessi trovare nella situazione in cui sei costretto per un determinato periodo ad andare sempre nella stessa location.

Cosa fai? Ogni volta porti a casa sempre il solito scatto? Bene!!! Questa premessa per farti capire che la profondità di campo può giocare un ruolo decisivo nel creare degli scatti davvero interessanti anche in quelle location che a forza di vedere per più e più e volte sono finite con il diventare indifferenti davanti ai nostri occhi.

Si è vero. L’esempio che ho fatto sopra sarà molto difficile che accada; però può essere preso come un motivo di riflessione. Ora però è giunta proprio l’ ora di andare a parlare dei vari aspetti che vanno a regolare la profondità di campo. Sei curioso/a? Bene!!!

Allora i prossimi paragrafi sono per te.

Come gestire la profondità di campo nelle tue fotografie

Partiamo subito con il dire che la profondità di campo può variare in base a tre aspetti che sarai tu a decidere in base all’ effetto che vorresti creare. Possiamo dire che questo aspetto cambia di volta in volta …………

  • In base all’ apertura del diaframma;
  • In base alla lunghezza focale del tuo obbiettivo;
  • In base alla distanza del soggetto.

Ora. Detto questo. Andiamo per ordine e iniziamo a spiegare uno ad uno i vari aspetti così da andare a semplificare le cose.

Primo aspetto: l’ apertura del diaframma

Come gestire la profondità di campo
Esempio: apertura del diaframma tipo F3.5 – F4

Che ruolo ha l’apertura del diaframma sulla profondità di campo? Andiamo subito al sodo e rispondiamo a questa domanda. L’ apertura del diaframma regola lo spazio entro la quale il nostro o i nostri soggetti risultano tutti a fuoco e che i nostri occhi riescono a percepire come nitidi.

Cosa significa tutto questo? Facciamo un esempio pratico così da semplificare molto di più il concetto. Mettiamo il caso che tu stia fotografando una persona e desideri ottenere lo sfondo sfocato. Per ottenere questo dovresti utilizzare un diaframma tipo F3.5 o F4 così da ottenere ciò che desideri. E se per errore avresti impostato il diaframma a F8 o F 9 cosa avresti ottenuto? Sicuramente uno sfondo più nitido.

Come gestire la profondità di campo
Esempio: apertura del diaframma tipo F8 – F9

Perchè tutto questo? Te lo dico subito. Più sarà aperto il diaframma che andrai ad impostare sulla tua reflex minore sarà la profondità di campo che otterrai. Quindi aumentando il diaframma aumenterai lo spazio in cui i soggetti verranno percepiti come nitidi. Detto questo. Nelle due immagini che vedi sopra è stata utilizzata un’ apertura del diaframma totalmente diversa e già si nota benissimo la differenza tra le due fotografie.

Ma se vuoi saperne qualcosa di più su come gestire al meglio il diaframma nelle tue fotografie potresti leggere anche l’ articolo che ho scritto a riguardo. Ti basterà cliccare qui.

Secondo aspetto: la lunghezza focale dell’ obbiettivo

Esempio: distanza 20 metri circa, focale utilizzata 600 mm

Un altro fattore che va ad incidere in maniera sostanziale sulla profondità di campo è la la lunghezza focale dell’ obbiettivo che andrai ad utilizzare. Scattare a 100 mm sarà sicuramente diverso che scattare a 400 mm o 600 mm. Qualche esempio? Eccoti servito/a.

Se il tuo desiderio è quello di ottenere una fotografia dove il soggetto in primo piano è completamente a fuoco, come per esempio nelle fotografie wildlife, allora dovrai sapere che utilizzare una focale più lunga tipo 400 mm o 600 mm ti farà ottenere di certo il risultato che desideri (vedi l’ esempio della foto sopra).

Esempio: distanza 20 metri circa, focale utilizzata 200 mm

E se invece nella tua fotografia vorresti ottenere un pò di sfocatura, giusto per avere un effetto più morbido e creativo cosa dovresti fare?

Beh!!! Per ottenere questo ti basterà scattare con una focale più corta andando però a posare il punto di messa a fuoco sul soggetto in primo piano ( Vedi l’ esempio della foto qui sopra).

Terzo aspetto: la distanza dal soggetto

Esempio: distanza 1 metro circa, apertura F3.5

Dovrai sapere che anche la distanza dal soggetto influirà sulla profondità di campo. Anche in questo caso sarai tu a decidere il punto da dove vorrai scattare la tua fotografia. Ti dico già che non esiste una zona più indicata rispetto ad un’ altra, ma bensì la zona che avrai deciso di mettere in atto per quel tipo di scatto.

Mi spiego meglio. In base alla distanza che avrai scelto dovrai sapere che otterrai uno sfondo più o meno sfocato e in alcuni casi addirittura completamente tutto nitido. E allora come si fa a capire qual’ è il punto ideale per ottenere degli scatti d’ effetto?

Domanda da un milione di dollari. Sicuramente l’ esperienza sarà un fattore non trascurabile. Ti basterà sapere che attraverso la pratica e un pò di pazienza risulterà molto più semplice mettere in atto tutti gli aspetti di cui ho parlato sopra.

Esempio: distanza 3 metri circa, apertura F3.5

Ma ancora per me è arabo….

Bene!!! Detto questo ti andrò ad indicare una linea guida che però non dovrai mettere in pratica in maniera assoluta. Ogni situazione infatti risulterà differente rispetto ad un’ altra. In questo caso dovrai sapere che più ti avvicinerai al soggetto, più la profondità di campo sarà ridotta.

Questo per farti capire che l’ intensità della sfocatura dipenderà anche dalla posizione da dove avrai deciso di scattare la tua fotografia. E se la foto non ti convince? Beh!!! Ti basterà soltanto allontanarti o avvicinarti al soggetto per riuscire ad ottenere uno sfondo più o meno sfocato.

La tua posizione inciderà sull’ intensità della sfocatura

Diciamo che in linea di massima per quanto riguarda i ritratti, le foto di animali, alcune tipologie di foto sportive e anche in alcune foto di food si tende a sfocare lo sfondo. Il motivo è presto detto. In queste situazioni l’ esigenza è quella di isolare i soggetti in modo tale da ottenere delle immagini molto più impattanti.

Ultime considerazioni

Imparare a gestire al meglio la profondità di campo ti farà fare sicuramente un salto di qualità per quanto riguarda la bellezza estetica delle tue foto. Se proprio ti devo dare un consiglio, che tra l’ altro è lo stesso che utilizzo io, allenati il più possibile così da riuscire a migliorare sempre di più la qualità delle tue fotografie. Ora siamo proprio arrivati alla fine di questo articolo.

Spero che tutto questo ti sia stato davvero utile. Se hai qualche domanda scrivimi pure qui sotto nei commenti e farò del mio meglio per risponderti il prima possibile.

A presto

Francesco

Alcune foto che trovi nell’ articolo sono state prese dal sito pixabay.

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2 Commenti

  1. Filippo e Ornella di Viaggiadori

    Ottimi consigli! Visto che abbiamo acquistato da poco una nuova mirrorless, appena la zona arancione terminerà, andremo a mettere in pratica queste dritte in un luogo che abbiamo già visitato. Vediamo se riusciamo a portare a casa una foto diversa 😀

    Rispondi
    • francesco zagaglia

      Ciao Filippo e Ornella, sono davvero contento che l’ articolo vi sia piaciuto. Detto questo aspetto le vostre foto allora. Ciao e a presto

      Rispondi

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