10 Consigli su come scattare foto di paesaggio migliori

da | Dic 28, 2020

10 consigli su come scattare foto di paesaggio migliori. Una guida pratica e semplice da consultare ogni volta che vuoi e che ti aiuterà a migliorare il tuo modo di comporre le immagini. All’interno dell’articolo troverai moltissime informazioni ma soprattutto i miei 10 consigli più spassionati di come scattare foto di paesaggio migliori. Sei pronto/a? Bene!!! Allora iniziamo subito.

10 consigli su come scattare foto

Ti volevo dire che per me la fotografia è una cosa seria e ci tengo davvero tanto al fatto che tu possa migliorare in questo aspetto.

Sono convinto che se seguirai questi pratici e semplici consigli la tua tecnica fotografica migliorerà moltissimo e finalmente potrai guardare con un occhio diverso le tue immagini.

Ma a chi è rivolta questa guida? Beh!!! A tutti gli appassionati di fotografia più o meno esperti; anche perchè non si finisce mai di imparare. Per come la vedo io, la fotografia va al di la del classico prendi, inquadra e scatta.

La fotografia; quella vera intendo; non può essere una cosa mordi e fuggi e penso che anche tu condivida lo stesso pensiero.

Ora però partiamo subito con la mia lista dei 10 consigli su come scattare foto di paesaggio migliori.

Scegli il formato Raw

10 consigli su come scattare foto
10 Consigli su come scattare foto di paesaggio migliori

Di cosa sto parlando? Te lo ricordi il vecchio rullino fotografico? Beh! Pensa proprio a quel rullino ed immaginati il formato RAW come se fosse la stessa cosa. Forse nettamente diversi negli aspetti tecnici, ma nella prassi, l’obbiettivo finale era sempre quello di sviluppare la fotografia.

Questo per farti capire che per noi fotografi le cose si sono semplificate parecchio rispetto ai tempi passati. Se un immagine non ci piace basta cliccare sul tasto cancella ed il gioco è fatto, mentre una volta toppare inesorabilmente uno scatto significava buttare dei soldi.

Sta di fatto quindi che il grado di attenzione doveva essere più alto rispetto ad oggi. Ma torniamo al nostro formato RAW. Di cosa si tratta? E perchè è altamente consigliabile scegliere questo formato per le tue fotografie? Ti vado subito a rispondere.

Il file RAW rappresenta un file grezzo, ovvero un file che successivamente dovrà essere post prodotto con gli appositi programmi di fotoritocco. Un po’ come avveniva un tempo per il il rullino nella camera oscura.

La scelta di questo formato dipende soprattutto da una cosa principale. Questo formato è in grado di immagazzinare molte più informazioni rispetto al JPEG e questo rappresenta di sicuro un vantaggio durante la fase di post produzione. Ora qui non andrò a soffermarmi sui termini tecnici, che anche per me sono alquanto noiosi.

Mi basta farti comprendere che scattare in RAW è davvero molto importante e questo per una serie di motivi che adesso ti andrò ad elencare:

  • Qualità di un immagine maggiore;
  • Capacità di recuperare le zone d’ombra e le alte luci;
  • Possibilità di bilanciare il bianco;
  • Ottenere maggiori dettagli;
  • Ottenere stampe migliori;
  • Non rischi di danneggiare la foto originale.

Se vuoi approfondire l’ argomento ti invito a leggere l’ articolo che ho scritto a riguardo: Formato RAW:perchè dovresti utilizzarlo e perchè è davvero utile?

Scegli l’alba o il tramonto

Come scattare foto di paesaggi.Scatta foto all'alba o al tramonto.
10 Consigli su come scattare foto di paesaggio migliori

Se vuoi ottenere delle foto migliori devi sapere che la luce ideale la puoi trovare di buon mattino o al tramonto. Credimi è faticoso anche per me alzarmi presto la mattina e andare a dormire tardi la sera, ma se il tuo scopo è quello di realizzare delle foto che possano regalarti delle emozioni; allora è bene scrollarsi di dosso un po’ di pigrizia e partire.

Anche se non sarà stata un ‘alba eccezionale o un tramonto da urlo, comunque sia ne sarà valsa sempre la pena. Ma perchè è così importante scegliere questi momenti della giornata? Prima di risponderti vorrei fare una premessa.

Non voglio assolutamente dire che non si possono scattare le fotografie anche in altri orari; ma con il tempo, gli errori e l’esperienza inizierai a capire l’importanza della luce, o meglio l’importanza della temperatura e dell’intensità della luce.

Senza entrare troppo nei termini tecnici, e senza starti a fare una lezione teorica troppo pesante sui gradi Kelvin; ti basterà comprendere che al mattino presto come d’altronde anche al tramonto potrai usufruire di una luce più morbida, meno invasiva e dai toni più caldi (golden hours).

Inoltre potrai scattare delle foto nell’ora blu; in inglese la blu hours, che sicuramente fa più figo; tutto questo per dirti che in alcuni momenti della giornata la luce subirà dei notevoli cambiamenti per quanto riguarda la temperatura colore. Insomma!!! Per farla breve; non potrai mai trovare un cielo rosso nelle ore centrali della giornata.

La regola dei terzi

Crea una buona composizione fotografica:la regola dei terzi

Ah Francè!!! Che noia che barba che barba che noia. Sempre con ste regole. Lo so, anzi me l’immaginavo che questi primi tre paragrafi sarebbero stati un po’ più intensi; ma da qui purtroppo non si sfugge.

Se una volta tornato a casa vuoi davvero ritenerti soddisfatto dei tuoi scatti, allora è bene tenersi a mente questa regola.

Non dovrà diventare lo standard delle tue fotografie; ma in ogni caso ti servirà comprendere che la regola dei terzi è e rappresenta una delle regole più utilizzate in ambito fotografico per riuscire a scattare delle foto decisamente migliori del solito.

Se vuoi conoscere in maniera più approfondita quali altre tecniche esistono per creare degli scatti davvero interessanti, ho creato un articolo davvero dettagliato che parla proprio di questo: Come creare una buona composizione fotografica che susciti interesse.

Bene!!! Fatta questa premessa entriamo nel vivo della questione. Cos’è la regola dei terzi e come utilizzarla per le tue fotografie? Partiamo con il dire che la regola dei terzi è una regola compositiva ed oggi è piuttosto semplice poterla applicare fin da subito e questo grazie alla tecnologia.

Basta impostare nel dispositivo questa funzione e il gioco è fatto. Ora ti ritroverai lo schermo diviso da due linee verticali e due orizzontali che intersecate tra loro vanno a creare 9 quadrati perfettamente uguali. Il quadrato al centro sarà il fulcro della tua immagine e i suoi 4 angoli andranno a rappresentare i punti forza dove poter inserire il tuo soggetto.

Ma perchè è meglio laterale e non al centro? Parto con il dire che non sempre sarà così; ma sicuramente è un dato di fatto che le immagini risulteranno nettamente migliori, poichè il nostro occhio dopo aver scrutato il centro, andrà a porre la sua attenzione nei punti di forza.

Ma per capire questo basta solamente sperimentare. Prova a fare della stessa scena due fotografie. In una andrai a mettere il soggetto al centro, mentre nell’altra fotografia lo andrai a porre in uno dei punti forza. Una volta create le immagini prova a capire quale delle due suscita in te un maggiore interesse.

Evita il micro mosso utilizzando un buon cavalletto

Evita il micro mosso utilizzando un buon cavalletto

Sicuramente portarsi in vacanza un tre piedi non è di sicuro tra i primi dei tuoi pensieri; ma non posso fare a meno di consigliarti che un buon tre piedi può migliorare di molto le tue fotografie.

E’ vero!!! Portarsi appresso un accessorio piuttosto ingombrante non è proprio il massimo; però ti posso assicurare che in determinate condizioni di luce può rivelarsi davvero utile anche per creare un’ ottima composizione.

Se ti interessa sapere quali utilizzo io ti basterà dare un’ occhiata ai due link che trovi qui di seguito. Ho scelto questi due cavalletti per la robustezza, l’affidabilità e la praticità di utilizzo.

In commercio c’è ne sono tantissimi; distinti tra loro per fascia di prezzo e marche più o meno blasonate. Quindi se vuoi risparmiare un pò di tempo questa potrebbe essere un’ opportunità.

Di sicuro questo è momento giusto per dirti che qualora volessi acquistare attraverso questo blog, io riceverò una piccola commissione, mentre per te il prezzo dei prodotti sarà lo stesso.

Non dimenticarti di impostare lo scatto remoto

Ci siamo alzati presto o stiamo facendo tardi, abbiamo scelto la composizione giusta e di fronte a noi abbiamo uno dei paesaggi più belli in assoluto.

Siamo pronti per pigiare sul bottone della nostra macchina fotografica e…….

Aspetta, aspetta non commettere l’errore di scattare senza aver impostato lo scatto remoto. Di cosa sto parlando? Lo scatto remoto non è altro che un impostazione utile in grado di far azionare la tua macchina fotografica dopo qualche secondo; in genere 2 o 10 secondi, in base alla scena che vorrai fotografare.

Tutto questo si tramuterà in un guadagno in termini di qualità dell’immagine. Per quanto puoi essere delicato; quando premi il bottone della tua macchina fotografica; non riuscirai mai, o perlomeno non sempre ad evitare il micro mosso.

Ecco allora che questa funzione, davvero molto semplice da impostare sul tuo dispositivo, riuscirà a regalarti delle belle soddisfazioni.

Imposta il giusto valore del bilanciamento del bianco

Ti è mai capitato di effettuare una fotografia e guardandola al display di notare che l’ immagine presenta delle dominanti di colore diverse dalla realtà? Bene!!! Non preoccuparti. Poiché tutto questo non è un difetto della tua macchina fotografica; ma bensì un impostazione errata del bilanciamento del bianco.

Ma di cosa sto parlando? Cos’è in parole semplici questo bilanciamento del bianco? E a cosa serve?

In questo articolo cercherò di spiegarti di cosa si tratta e perchè è così importante impostare il giusto bilanciamento del bianco.

Mi sono prefissato l’obbiettivo di usare parole semplici, poichè non servirà a nulla usare troppi termini tecnici se poi non ci avrai capito nulla di cosa si tratta.

Oggi lo posso dire a gran voce “Mi annoiavano tremendamente quelle lezioni piene di parole incomprensibili e che molto spesso i professori evitavano di spiegarti”. Ma iniziamo subito andando dritti al punto della situazione.

Il bilanciamento del bianco non è altro che un impostazione che trovi sulla tua macchina fotografica il quale determina, o meglio ancora; da delle giuste indicazioni al tuo dispositivo sul tipo di luce, in termini di temperatura colore presente durante la fase di scatto.

E perchè è così indispensabile?

E’ importante perchè il bilanciamento del bianco ha la capacità di correggere le eventuali dominanti di colore presenti nella scena in modo tale da rendere i colori molto più fedeli alla realtà.

I nostri occhi, a differenza della macchina fotografica, riusciranno sempre ad adattarsi ai diversi cambi di luce, per cui un foglio bianco lo vedremo sempre bianco.

Purtroppo nonostante la tecnologia ha fatto passi da gigante, è ben lontana dall’essere complessa come i nostri occhi, ed è proprio per questo motivo che toccherà a te impostare il giusto bilanciamento del bianco per far si che il dispositivo interpreti in maniera corretta i colori presenti sulla scena.

Se ti interessa sapere qualcosa in più sull’argomento, poichè vorresti approfondire la tua conoscenza, ho preparato per te un articolo ben dettagliato. Sarà un po’ più complesso; ma decisamente molto utile.

Come impostare il bilanciamento del bianco in maniera corretta

Utilizza la massima profondità di campo

Utilizza la massima profondità di campo
10 consigli su come scattare foto di paesaggio migliori

Solitamente quando si fotografa un paesaggio, una delle regole fondamentali è quella di lavorare sulla profondità di campo, ovvero quella possibilità di ottenere la massima nitidezza per tutti gli elementi compresi all’interno dell’inquadratura.

Per ottenere questo dovrai lavorare sul diaframma del tuo dispositivo. Posso dirti che un diaframma impostato ad una misura che varia da F8 a F16 può andare più che bene; ma non ti posso dire scegli F8, anzichè F9 o F10.

Con il tempo, imparerai a conoscere meglio lo strumento che hai sotto mano, così da riuscire a determinare in maniera molto più precisa quale sarà la scelta più idonea in base alle condizioni di luce e all’effetto che ti sarai prefissato di creare.

Nel caso tu stia utilizzando una macchina fotografica priva di questi comandi o più semplicemente li hai; ma non hai voglia di mettere mano alle impostazioni; ti basterà scegliere la modalità paesaggio e lasciare alla macchina fotografica di fare tutto il resto in maniera del tutto automatica.

Leggi anche: Come gestire la profondità di campo nella fase che precede lo scatto

Imposta il valore degli ISO bassi

Come scattare foto di paesaggi:imposta il valore degli ISO bassi
10 Consigli su come scattare foto di paesaggio migliori

Parto da un presupposto. Mi sono sempre piaciute le immagini ricche di dettagli e prive di rumore digitale. Ma di cosa si tratta e come è possibile evitarlo?

Faccio subito una premessa. A meno che il tuo intento sia quello di creare un immagine dall’aspetto vintage tipico di una vecchia pellicola analogica, allora ti posso dire; che in questo caso; anche se la foto presenta della granulosità, può diventare un mezzo espressivo per esaltare la texture.

Ma in tutti gli altri casi si tratta di un problema da risolvere e per ovviare a questo tipo di problema bisogna lavorare con ISO bassi; 100 o 50 in base al modello di macchina fotografica utilizzata e se le condizioni di luce lo permettono.

Detta così sembra una cosa del tutto semplice e quasi scontata, ma in realtà dietro a tutto questo c’è un argomento molto più complesso. Per ora mi basterà indicarti che per ottenere una fotografia nitida e ricca di dettagli dovrai impostare un valore degli ISO bassi.

Leggi anche: Come imparare a gestire il valore degli ISO nella fotografia

Blocca il tastino della messa a fuoco

Blocca il tastino della messa a fuoco

Un’ altro consiglio molto prezioso e di fondamentale importanza è quello di ricordarsi in fase di scatto di bloccare il tastino della messa a fuoco. Questa operazione così semplice da impostare nella macchina fotografica è un operazione che non devi assolutamente dimenticarti.

Naturalmente tutto questo che ho appena indicato, è valido solamente se ti trovi a scattare con il cavalletto e non a mano libera.

Ma come mai è di così fondamentale importanza? E si mi dimentico di inserire il tastino della messa a fuoco cosa succede?

Vado subito a rispondere a queste domande del tutto lecite. In fondo sono qui per spiegarti in maniera semplice come migliorare le tue fotografie di paesaggio e quindi eccomi qua per risolvere questi piccoli dubbi.

Se ti dimentichi di bloccare la messa a fuoco è molto probabile che la macchina fotografica continuerà da sola a cercare il punto giusto di messa a fuoco e non è detto che corrisponda con quello che avevi in mente di fare.

Detto questo si riesce a comprendere molto bene che dimenticarsi di questa impostazione potrebbe rendere i tuoi sforzi del tutto vani. Sarebbe veramente un peccato accorgersi davanti al computer che molti dei tuoi scatti sono da buttare.

Se ti è possibile fai un sopralluogo

Come scattare foto di paesaggi:fai un sopralluogo

Bene!!! Siamo arrivati alla fine di questo articolo decisamente molto lungo, ma ci tenevo davvero tanto a darti i miei consigli per poter migliorare le tue fotografie di paesaggio.

Se hai del tempo a disposizione, fai un piccolo sopralluogo della zona da fotografare, così da renderti subito conto in precedenza quali potranno essere i punti migliori per poter effettuare degli scatti interessanti.

E’ vero!!! A volte il tempo sembra andare letteralmente di corsa; ma ti assicuro che osservare prima; sarà un gran bel vantaggio per te dopo quando ti ritroverai a scattare. Mettendo in pratica questi piccoli accorgimenti riuscirai ad avere una visione molto più chiara di quello che andrai a fare e le foto risulteranno sicuramente migliori rispetto a delle fotografie scattate velocemente e con la fretta.

Una piccola costatazione

Quello che non si può apprendere ma è innata in ognuno di noi è il proprio gusto personale. L’unica cosa che ti posso dire su questo aspetto è di fermarti ad osservare, non andare di fretta, guarda attentamente e sono sicuro che riuscirai a creare delle ottime immagini.

Se ti è piaciuto questo articolo ti chiedo solamente una cosa; quello di condividerlo sui tuoi social network preferiti. A te non costa nulla; ma per me è davvero molto importante per continuare a scrivere contenuti.

Spero che questo articolo sia stato davvero utile. Se hai qualche domanda scrivimi pure qui sotto nei commenti e farò del mio meglio per risponderti il prima possibile.

A presto

Francesco

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