Tirana attraverso i luoghi legati a Enver Hoxha

da | Albania

Tirana attraverso i luoghi legati a Enver Hoxha. Una città con una storia complessa che riflette le diverse epoche che l’ hanno plasmata. Questa cosa naturalmente si riflette soprattutto nell’ architettura. Un mix affascinante di stili facilmente riconoscibili e che si fondono insieme dando vita alla Tirana attuale.

Oggi passeggiare per la capitale è un piacere, ma tornando indietro di qualche anno non so se il popolo albanse abbia vissuto la stessa tranquillità. Nel periodo del dopoguerra infatti l’ Albania entrò in uno dei periodi più duri e severi del comunismo sotto la guida del dittatore Enver Hoxha.

E oggi qui a Tirana è possibile visitare i luoghi che sono legati alla storia di questo personaggio. Un tour emotivamente intenso per conoscere più da vicino i fatti di quel periodo e soprattutto per non dimenticare quello che è accaduto.

I luoghi legati a Enver Hoxha

  • La casa delle Foglie: la casa delle foglie così chiamata per le foglie di edera che la ricoprivano alla vista del pubblico è stato il quartier generale della Sigurimi, l’ agenzia dei servizi segreti attiva proprio durante la dittatura comunista;
  • Bunk’ Art 2: è la seconda fase di un progetto storico – culturale incentrato sulla conservazione della memoria collettiva e sul racconto della storia degli anni del comunismo. Un museo che ricostruisce la storia del Ministero degli Interni in Albania dal 1912 al 1991 e svela i segreti della Sigurimi;
  • Posto di blocco Memoriale: si tratta di un memoriale dove un tempo era presente un posto di blocco utilizzato per controllare l’accesso alla zona che naturalmente era riservata ai leader del partito;
  • Il quartiere di Blloku: durante il regime comunista questo quartiere di Tirana era un’ area strettamente riservata ai funzionari di alto rango. Qui si trovava la casa del dittatore Enver Hoxha;
  • La Piramide: originariamente venne costruita come mausoleo per Enver Hoxha. Fu inaugurata nel 1988, tre anni dopo la sua morte. Dopo la caduta del comunismo nel 1991, l’edificio subì diverse trasformazioni, ospitando prima un centro congressi, una discoteca e per finire una stazione televisiva;
  • Bunk’ Art 1: stiamo parlando di un museo storico artistico ricavato all’ interno di un’ enorme bunker antiatomico costruito negli anni 70 per volere del dittatore Enver Hoxha.

Oggi, a Tirana, si possono ancora trovare tracce del passato comunista, ma la città ha subito una profonda trasformazione, abbracciando quindi la modernità e la democrazia.

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