La Montagna Rossa in spagnolo la Montana Roja. Con i suoi 171 metri di altitudine rappresenta un luogo facilmente riconoscibile da molti punti dell’ isola e punto di riferimento nella zona perché separa 2 delle spiagge naturali; El Médano e La Tejita.
Si tratta di un’area naturale protetta che mira a proteggere un habitat unico e una serie di specie animali e vegetali specifiche. Durante il cammino ho potuto ammirare il paesaggio circostante con le sue caratteristiche dune di sabbia. Sicuramente il luogo ideale per chi è alla ricerca di ispirazione fotografica, ma anche per tutti coloro che sono alla ricerca di panorami incredibili.
Salire su questa montagna non ha richiesto un grande sforzo. Naturalmente stiamo parlando sempre di 171 metri di dislivello. Non sono molti ma diciamo che se si è allenati sicuramente è un vantaggio. Quel giorno anche altre persone hanno avuto la mia stessa idea e il motivo è molto semplice; arrivare alla vetta per ammirare il tramonto.
Vista la sua posizione ti potrei dire che anche all’ alba potrebbe rivelarsi un’ ottima idea, ma dovrai portare con te una torcia frontale.

Info pratiche

Tempi di percorrenza A/R: 1 ora e mezza il tempo effettivo andando con calma e senza soste; ma considera praticamente il doppio del tempo se ti fermerai a fare foto e video;
Dislivello: questa montagna è alta solamente 171 metri, per cui si tratta di un percorso adatto a tutti. Naturalmente essere allenati sarebbe un vantaggio non indifferente;
Località: questa zona si trova a pochissimi km dall’ aeroporto Sud di Tenerife e vicina alla cittadina di El Médano una nota località balneare che attira serfisti di tutto il Mondo;
Orario migliore: questo sentiero viene scelto soprattutto durante l’ ora del tramonto. In ogni modo dopo esserci stato di persona penso che vivere un’ alba dalla vetta della Montagna Rossa sia senza ombra di dubbio un’ esperienza incredibile. Naturalmente dovrai tenere conto di effettuare buona parte del percorso con poca luce per essere sulla vetta al momento giusto;
Divieti: in questa zona non è consentito effettuare riprese aeree con il drone;
Segnaletica: i sentieri sono facilmente individuabili e quindi è praticamente impossibile sbagliare anche per i meno esperti
Nei dintorni della Montagna Rossa
Se hai deciso di passare altri giorni nella costa Est di Tenerife ecco qui di seguito alcune località che ho trovato decisamente interessanti:

- A nord si trova il Lebbrosario di Abades: se sei un’ appassionat* di luoghi abbandonati allora è molto probabile che questa location possa fare al caso tuo. Devo ammettere che si tratta di un luogo piuttosto particolare che mi aveva incuriosito tantissimo e che volevo assolutamente vedere una volta arrivato a Tenerife. Questo antico lebbrosario è stato progettato nel 1943 da José Enrique Regalado Moreno come sanatorio per lebbrosi. A quel tempo si riteneva che la soluzione migliore a questo problema fosse proprio l’ isolamento delle persone colpite in luoghi che avevano condizioni climatiche favorevoli e che erano soprattutto lontani dai principali centri abitati;

- A sud si trovano le scogliere di Los Gigantes: si tratta forse di una delle location più gettonate di quest’ isola. Devo ammettere che non sono un grande fan dei luoghi troppo turistici, ma vedere queste scogliere dal vivo è stato affascinante. Il luogo migliore dove poter apprezzare al meglio queste imponenti scogliere è la spiaggia di Los Guios. Qui potrai ammirare le imponenti pareti verticali che cadono a picco sull’ oceano con altezze che variano da 300 a 600 metri e con una lunghezza che supera i 10 km.
Per vedere se in queste location è ancora consentito effettuare riprese aeree con il drone dai un’ occhiata al sito web di riferimento Enaire Drones. Inoltre prima di iniziare il tuo volo valuta sempre se devi comunicare o meno all’ ufficio di competenza le tue operazioni.
Lo so, anche io reputo che sia una scocciatura, ma per evitare sanzioni è meglio procedere in base alle regole attuali.

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