Modalità di scatto in fotografia: di cosa stiamo parlando?

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Modalità di scatto in fotografia: un’ articolo scritto a parole semplici che ti permetterà di capire come e quando utilizzare le diverse modalità di scatto presenti nella tua reflex. Lo scopo è quello di semplificare al massimo questo aspetto in modo tale che tu possa decidere con prontezza; in base alla situazione che ti troverai ad affrontare.

Modalità di scatto in fotografia
Modalità di scatto in fotografia

Ora!!! Se tu sei un fotografo professionista e scatti già da diverso tempo in manuale è molto probabile che questo articolo non sia destinato a te; in ogni modo però se ti va di leggere ugualmente queste poche righe ti dico fin da ora che mi fa molto piacere. Alla fine poi sono convinto che non si finisce mai di imparare e ogni tanto fare un piccolo ripassino non fa altro che accrescere la nostra esperienza.

Bene!!! Fatta questa premessa iniziamo subito. Partiamo con il dire che l’ obbiettivo finale di ogni fotografo professionista o appassionato dovrebbe essere quello di arrivare a gestire con praticità e immediatezza la modalità manuale (ISO, tempi e apertura del diaframma).

Ti dico questo non soltanto perchè rappresenta una grande soddisfazione personale, un obbiettivo raggiunto, ma anche perchè in questo modo si avrà la padronanza completa su ciò che vogliamo ottenere, riuscendo quindi a creare gli scatti che ci siamo messi in testa. E’ anche vero però che soprattutto agli inizi potrebbe essere davvero frustrante non riuscire a portare a casa niente di niente ed è proprio per questo motivo che puntare l’ attenzione su alcune modalità semi automatiche potrebbe essere la scelta giusta per ottenere delle ottime fotografie.

Ecco allora che questo articolo è nato proprio con lo scopo di andare a porre l’ attenzione su questa esigenza; in modo tale da farti comprendere al meglio come e quando utilizzare le diverse………..

Modalità di scatto in fotografia

In questo articolo cercherò infatti di concentrarmi principalmente su 2 simboli che troverai nella ghiera della tua reflex. Andremo a vedere le 3 marche più blasonate; Canon, Nikon e Sony, ma ti assicuro che alla fine dei conti il succo del discorso sarà lo stesso. In ogni modo per correttezza ho deciso di farti trovare proprio qui sotto i vari simboli divisi per marca così che il tutto possa essere molto più chiaro.

  • AV ( Canon) – A (Nikon/Sony): modalità con priorità di diaframmi
  • TV ( Canon) – S (Nikon/Sony): modalità con priorità ai tempi di scatto

La modalità con priorità ai diaframmi

Attraverso questa impostazione indicherai alla tua reflex che il tuo obbiettivo è quello di dare la priorità ai diaframmi; mentre la macchina sceglierà in maniera del tutto automatica i tempi di scatto. Possiamo dire che scegliendo questa impostazione si vuole mettere mano con decisone alla profondità di campo così da ottenere uno sfondo più o meno sfocato.

In più potrai gestire in piena autonomia anche gli ISO, anche se sarebbe molto più indicato lasciare questa impostazione in modalità automatica. Ma ora veniamo alla ciccia!!! In quali situazioni è più congeniale scegliere la modalità con priorità dei diaframmi? Ti rispondo subito così da rendere le cose ancora più semplici.

Modalità di scatto in fotografia
A F8 già si ottengono buoni risultati
  • Fotografia di paesaggio: il tuo obbiettivo è quello di ottenere un’ immagine completamente a fuoco, ma ancora non hai dimestichezza ne con i tempi di scatto, ne con gli ISO. Andando ad impostare un diaframma compreso tra F8 e F16 otterrai una fotografia decisamente nitida dal primo piano allo sfondo. La tua reflex naturalmente si occuperà di tutto il resto così da farti ottenere un’ immagine correttamente esposta. Una cosa però!!! Ricordati sempre di portare con te il cavalletto così da riuscire ad ottenere un’ immagine molto più nitida;
Modalità di scatto in fotografia
A F2.8/F3.5 per ottenere lo sfondo sfocato
  • Fotografia di ritratto: ma solo in esterna. Ti dico questo perchè se sceglierai dei posti chiusi o in ombra è molto probabile che la tua macchina fotografica aumenterà di gran lunga gli ISO, ottenendo quel fastidiosissimo rumore digitale ed inoltre sarà quasi sicuramente costretta ad aumentare i tempi di scatto. Risultato…….. Ti sarà impossibile evitare il micro mosso. Solitamente per una buona fotografia di ritratto in esterna, in linea di massima il tempo di scatto non dovrà mai scendere sotto 1/80 o 1/100 di secondo. Inoltre se avrai a disposizione anche un’ obbiettivo stabilizzato sarebbe proprio l’ ideale. Detto questo!!! Ricordati sempre di prestare molta attenzione ai tempi di scatto così da ottenere delle ottime immagini.

Ma allora come gestire al meglio il diaframma nelle tue fotografie? Se ti va e ti fa piacere potresti leggere anche l’ articolo che ho scritto proprio su questo argomento.

La modalità con priorità ai tempi di scatto

Ideale per congelare il movimento dei soggetti o del soggetto che hai scelto di fotografare. In questo caso la tua reflex gestirà in maniera del tutto automatica l’ apertura del diaframma e anche in questo caso sarebbe opportuno lasciare gli ISO in modalità automatica. Ora però andiamo a vedere più da vicino quali possono essere quelle situazioni in cui sarebbe opportuno utilizzare la modalità con priorità ai tempi di scatto.

Modalità di scatto in fotografia
  • Fotografia naturalistica: se il tuo desiderio è quello di fotografare gli animali, allora non potrai scendere a compromessi. Qui i tempi di scatto dovranno essere veloci, altrimenti ci vediamo alla prossima puntata. Gli animali sono imprevedibili, si muovono velocemente e soprattutto non si mettono in posa per le tue esigenze fotografiche. In alcune situazioni potrai arrivare a scegliere anche 1/1000 di secondo per riuscire nell’ intento di portarti a casa qualche scatto decente;
  • Fotografia sportiva: in questo caso scriverò solamente poche righe anche perchè ad oggi non rappresenta il mio genere fotografico. Anche in questo caso avrai a che fare con dei movimenti repentini di atleti che sicuramente non si metteranno in posa per darti la possibilità di fare le tue fotografie. In linea di massima possiamo dire che per velocità d’ azione è molto simile alla fotografia naturalistica, per cui ti posso dire che più o meno le impostazioni che sceglierai saranno le stesse dell’ esempio che trovi proprio qui sopra;
  • Fotografia creativa: scie luminose, effetto seta dell’ acqua, street photography. Per ottenere questi effetti ti servirà nella stragrande maggioranza dei casi il cavalletto. Qui i tempi di scatto saranno molto più lenti rispetto alla fotografia sportiva o wild life; anche perchè l’ effetto che dovrai ottenere è praticamente l’ opposto.

Detto questo!!! Se hai ancora tempo e voglia di leggere potresti dare un’ occhiata anche all’ articolo su come impostare il giusto tempo di scatto per le tue fotografie.

Ultime considerazioni

Spero che questo articolo sia stato davvero utile per farti capire come e quando utilizzare queste impostazioni nella tua reflex. Sono sicuro che alla fine con una buona dose di pazienza, studio e pratica sul campo riuscirai ad ottenere le fotografie che desideri. Ed ora non mi rimane che augurarti una buona giornata creativa.

A presto

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Alcune foto sono state prese dal sito web Pixabay.

2 Commenti

  1. Lucia Scalzo

    Io fotografo quasi esclusivamente paesaggi ed architetture, odio fotografare le persone (tranne i miei figli). Però faccio tutto in automatico, sono una capra con la macchina fotografica!

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    • francesco zagaglia

      La fotografia non è proprio semplice, ma con tanta pratica e buona volontà si possono ottenere dei buonissimi risultati.

      Rispondi

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