Le Marmitte dei Giganti:come arrivare e cosa vedere nei dintorni

da | Mag 24, 2020

Le marmitte dei Giganti: consigli pratici e informazioni ben dettagliate su come arrivare e cosa vedere nei dintorni. Anche per me è stata una piacevole scoperta e ti posso garantire che fino a quando non sarai arrivato al ponte che ne scopre la visuale non potrai renderti conto fino in fondo di cosa si tratta.

Vederle da internet già ti danno l’ idea di cosa puoi aspettarti, ma ti assicuro che dal vivo ti lasciano letteralmente senza fiato.

Ma di cosa si tratta?

Le Marmitte dei Giganti sono delle profonde depressioni nate dall’erosione dell’ acqua, in quelle località dove una volta erano presenti dei ghiacciai.

Naturalmente si tratta di milioni di anni fa fino ad arrivare all’ era glaciale. Noi oggi, grazie a questo fenomeno naturale, ne possiamo apprezzare tutta la sua particolare bellezza.

Ora però dopo questa brevissima parentesi culturale entriamo nel vivo dell’ articolo sperando che possa esserti d’ aiuto per poter organizzare al meglio e in piena autonomia la tua prossima uscita fotografica qui alle Marmitte dei Giganti.

Ci tengo davvero moltissimo ed è proprio per questo motivo che tutto quello che troverai scritto su questo articolo è stato testato da me in prima persona, proprio per garantirti l’ autenticità delle informazioni.

Le Marmitte dei Giganti:come arrivare

Di sicuro il mezzo ideale è la macchina e per arrivarci è davvero molto semplice. Sia che tu provenga da Fano o da Perugia, l’uscita di riferimento sarà quella di Fossombrone Ovest che troverai nella super strada.

Per arrivare alle Marmitte dei Giganti poi dovrai continuare a sinistra per altri 3 chilometri in direzione di San Lazzaro e mi raccomando “non seguire le indicazioni per il centro di Fossombrone”, altrimenti dovrai tornare indietro.

Prima di arrivare, troverai lungo la strada un distributore di carburante alla tua destra e percorsi altri 500 metri dovrai imboccare una stradina asfaltata che troverai questa volta alla tua sinistra e di lì ad un passo ti aspetta questa meraviglia.

Le foto che vedi le ho scattate dal ponte, ma se vorrai provare un pizzico di adrenalina non ti resta che scendere dal sentiero. Io personalmente non l’ho fatto, poichè non avevo tempo a disposizione, ma chiedendo ad alcune persone del posto, mi hanno garantito che è veramente abbordabile.

Basta solamente fare un pò d’ attenzione al primo tratto, ma si tratta solamente di una cinquantina di metri, per cui penso che ne valga davvero la pena provare anche solo per scattare qualche fotografia da una prospettiva diversa.

Le Marmitte dei Giganti: qual’ è l’ orario migliore?

Mentre per quanto riguarda l’ orario non è mai facile dare dei consigli anche perchè ognuno di noi ha una visione ben diversa in merito all’ idea e alla propria creatività.

Quindi prima di iniziare mi piacerebbe fare una premessa. I consigli che troverai scritti qui rappresentano solamente il frutto della mia personale esperienza e non andranno mai a sostituire il tuo pensiero.

Prendili come un motivo di condivisione da parte di un fotografo freelance che si è appassionato prima alla fotografia e poi al blog con l’ idea di scrivere qualcosa di utile e che magari potesse servire anche ad altre persone.

Ora dopo tutto sto pappone di roba iniziamo con il dire una cosa importante. Dopo esserci stato di persona mi sono accorto che l’ orario del tramonto rappresenta sicuramente una scelta valida e questo per tutta una serie di motivi che ora ti andrò ad elencare.

  • Punto primo: la parte più scoperta delle Marmitte dei Giganti, quella più spettacolare per intenderci, si trova in direzione di dove tramonta il sole e quindi posta in un contesto davvero favorevole per poter creare delle fotografie davvero interessanti. Ti posso dire anche che in questo frangente i raggi del sole riescono a creare degli ottimi giochi di luce sia sull’ acqua che sulla roccia con dei contrasti molto particolari;
  • Punto due: fotografare all’ alba questo versante significherebbe scattare quando la luce del sole è oramai troppo forte e diretta e quindi decisamente poco indicata per le fotografie paesaggistiche;
  • Punto tre: anche senza avere a disposizione i filtri GND e un’ attrezzatura super professionale potrai riuscire sicuramente a portare a casa degli scatti degni di nota. Un buon cavalletto e l’ obbiettivo kit 18-55 potrebbero già andare bene per questo tipo di situazione. Mi hanno sempre insegnato infatti che un’ ottima fotografia non dipende esclusivamente dall’ attrezzatura che si ha a disposizione ma bensì dall’ idea che si ha in mente.

Non voglio assolutamente dire che l’attrezzatura non sia importante; ma di sicuro non è fondamentale per la buona riuscita di uno scatto.

Quindi non ti resta che provare.

Cosa vedere nei dintorni: il Ponte della Concordia

Come arrivare e cosa vedere nei dintorni delle Marmitte dei Giganti

Una volta effettuati i tuoi scatti, se avrai altro tempo a disposizione, a brevissima distanza dalle Marmitte dei Giganti si trova la cittadina di Fossombrone, divenuta famosa per il ponte della Concordia, classificato come il ponte più bello delle Marche.

Uno potrebbe pensare. Beh!!! Esagerati!!!

Ma se capiterai da queste parti però ti renderai subito conto che in realtà non è poi così esagerata questa espressione. In prima battuta si potrà rimanere colpiti per la sua grandezza ma anche per una cosa davvero particolare.

In alcuni momenti ben precisi della giornata infatti sarà possibile ammirare il riflesso della sua immagine nel fiume che crea un cerchio perfetto.

Ti posso garantire che a livello visivo è davvero d’impatto.

Inoltre arrivare fin qui è davvero molto semplice. Dalle Marmitte dei Giganti sono appena 3 km.

Dovrai seguire i cartelli per il centro e una volta arrivato/a in prossimità di un semaforo dovrai svoltare a destra, passare sopra il ponte e svoltare di nuovo a destra dove avrai modo di parcheggiare.

Ora non ti rimane che fare la cosa più importante, ovvero quella di scattare le tue fotografie.

Cosa vedere nei dintorni: la Gola del Furlo

Come arrivare e cosa vedere nei dintorni delle Marmitte dei Giganti

Si trovano praticamente dalla parte opposta rispetto alla cittadina di Fossombrone, per intenderci più verso l’ entroterra, ad appena 10 km dalle Marmitte dei Giganti.

Le foto che vedi le ho scattate durante il periodo delle nebbie, poichè ero alla ricerca di un qualcosa di diverso rispetto alle classiche immagini turistiche che troppo spesso si vedono in internet.

E quindi ecco una fotografia della Gola del Furlo in versione autunnale.

Anche qui per arrivarci è davvero molto semplice; basta riprendere la superstrada SS3 in direzione Roma e poi prendere l’ uscita Calmazzo/Passo del Furlo.

Cosa ti posso dire?

Sicuramente che sono davvero molto belle da vedere e quindi anche un’ ottima location per creare delle fotografie interessanti.

Lungo i 3 km di questa gola si possono trovare dei piccoli spazi dove poter parcheggiare il proprio mezzo; ma se vuoi gustarti a pieno questo posto il consiglio che ti posso dare è quello di lasciare l’ auto nel grande parcheggio che si trova in prossimità dell’ Ufficio Informazioni della Riserva Statale del Furlo.

Cosa vedere nei dintorni:la terrazza panoramica del Furlo

Una cosa assolutamente da non perdere se verrai in questa zona è il sentiero che porta alla terrazza panoramica della Gola del Furlo. Davvero una bellissima esperienza. Ma ora veniamo alla parte pratica.

Terrazza panoramica del Gola del Furlo

Come ci si arriva fin lassù?

La strada/ sentiero è una soltanto e quindi non ci si può davvero sbagliare. Il punto di riferimento è il Museo del Territorio “Lorenzo Mannozzi – Torini” ,la casa cantoniera rossa per intenderci.

Appena subito dopo questo edificio inizia la salita di circa 5 km che ti condurrà fino al Rifugio del Furlo dove potrai parcheggiare la tua auto.

Oppure potrai decidere anche di fartela tutta a piedi, ma ti assicuro che è una bella sfacchinata di circa 2 ore.

Io ho optato per la scelta più semplice, quindi sono andato in macchina e se anche tu farai la stessa scelta dovrai tener conto di una cosa.

Il primo tratto di strada; circa 3 km lo si fa su un tratto asfaltato decisamente buono, mentre gli ultimi 2 km sono su strada brecciata e con qualche buca.

Inoltre in alcuni tratti la carreggiata è un pò stretta; però è anche vero che stiamo parlando di una strada di montagna e quindi possiamo dire che il tutto rientra nella norma.

Una volta arrivato al parcheggio potrai imboccare il sentiero che porta alla terrazza panoramica.

Panorama dalla terrazza panoramica del furlo

In realtà ci sono due sentieri; entrambi con lo stesso tempo di percorrenza, 20 minuti tra andata e ritorno, cambia solamente il livello di difficoltà.

Diciamo che uno lo si fa in salita mentre l’ altro presenta un dislivello quasi inesistente. Io ho fatto il secondo, quello più agevole (si tratta del sentiero che troverai sulla destra); non tanto per pigrizia, ma per il fatto che avevo tutta la famiglia appresso e con le bambine piccole un pò di prudenza non guasta mai.

Cos’ altro ti posso dire?

Da questo versante si ha la visuale proprio sopra la Gola del Furlo. Dall’ altra terrazza invece mi hanno indicato che si gode una vista magnifica sul Monte Catria e tutto il versante Nord.

Detto questo!!! Resta soltanto a te decidere se farle entrambe oppure una soltanto. Di sicuro fare delle foto da quassù è davvero uno spettacolo.

Inoltre la ragazza dell’ Ufficio Turistico mi ha indicato che nel periodo estivo organizzano anche delle escursioni con cena al tramonto e rientro in notturna e tutto completamente gratis.

Per questo bisogna spesso dare un’ occhiata alla pagina Facebook di riferimento Gola del Furlo News.

In ogni modo nella sezione delle informazioni potrai trovare anche il loro numero di telefono così da poterli contattare.

Spero che questo articolo sia stato davvero utile. Se hai qualche domanda scrivimi pure qui sotto nei commenti e farò del mio meglio per risponderti il prima possibile.

A presto

Francesco

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