La tecnica dell’ HDR spiegata attraverso parole semplici

da | Mar 1, 2021

La tecnica HDR: di cosa si tratta? Come e quando utilizzarla in ambito fotografico? Vieni a scoprirla insieme a me attraverso parole semplici e comprensibili. Lo scopo infatti è quello di creare una guida facile e veloce così da farti avere tra le mani uno strumento che possa esserti d’ aiuto per iniziare fin da subito a fare pratica con questa tecnica davvero utilissima. Detto questo!!! Si inizia.

La Tecnica HDR
Spiaggia Urbani

Cos’ è la tecnica dell’ HDR? E perchè in alcune circostanze può essere davvero utile per riuscire a creare degli scatti incredibili? Prima di rispondere a queste domande però, voglio farti una premessa, anche perchè non voglio assolutamente farti perdere del tempo davvero prezioso.

Ti consiglierei infatti di continuare a leggere se disponi almeno dell’ attrezzatura necessaria o di quelle funzioni per riuscire almeno a creare questo tipo di scatti, altrimenti ci possiamo vedere direttamente al prossimo articolo.

Fatta questa premessa ecco qui di seguito cosa ti serve o dovrai avere per riuscire a creare questo tipo di tecnica:

  • Possibilità di impostare gli scatti in manuale;
  • Vedere se nel menù della tua macchina fotografica è presente la funzione di bracketing, ovvero la possibilità di scattare in sequenza e in maniera del tutto automatica delle immagini con esposizioni diverse. Una foto per le ombre, una foto “intermedia” e una foto per le alte luci;
  • Avere un cavalletto; fondamentale per questo tipo di tecnica;
Cavalletto. I sentieri del Conero
Il sentiero della Scalaccia
  • Disporre di un programma di elaborazione grafica in grado di unire le immagini in maniera perfetta. Io utilizzo Photoshop e chi mi conosce già da un pò di tempo sa che sono di parte; quindi per ora non saprei dirti se ci stanno altri software altrettanto validi e magari anche gratis.

Ora!!! Dopo questa lista delle cose di cui dovrai disporre, ti posso già dire che nella maggior parte dei casi potrai avere la possibilità di mettere in pratica questo tipo di tecnica, anche perchè la maggior parte degli strumenti moderni sono oramai dotati di questo tipo di funzione.

Ricordati sempre però che per ottenere un buon risultato è di fondamentale importanza scattare in RAW. Detto questo!!! Se ti va di approfondire l’ argomento ho scritto un’ articolo ben dettagliato proprio su questo formato.

Ti basterà cliccare qui.

Ma quando va utilizzata la tecnica dell’ HDR?

Andiamo subito al sodo e rispondiamo a questa domanda. Così in prima battuta mi verrebbe da dire in tutte quelle situazioni dove è presente una condizione di forte contrasto luminoso, ovvero:

  • Quando ti trovi a scattare in controluce. Un esempio possono essere le fotografie di paesaggio, ma anche quelle di interni come chiese o musei, oppure quando ci si trova a scattare delle fotografie nelle vie di qualche borgo o città e in tutte quelle situazioni dove il contrasto luminoso è piuttosto elevato (vedi le foto qui sotto);
Uno scatto in controluce
  • Nella fotografia notturna dove le luci della città o del piccolo paesino sono in forte contrasto con il buio del cielo;
L’ immagine è stata presa da Pixabay – Matera
  • Oppure in quelle situazioni dove ci sono forti contrasti di colore; come per esempio nell’ immagine che vedi sotto, dove il colore di Rocca Calascio e nettamente più scuro del colore chiaro delle nuvole;
La Tecnica HDR
Rocca Calascio avvolta nella nebbia
  • O quando ti trovi a scattare all’ interno di un bosco dove il contrasto tra il colore scuro degli alberi e la luce del sole è davvero molto evidente e accentuato;
La faggeta di Canfaito
La faggeta di Canfaito

Ora!!! Gli esempi che ho appena elencato sopra possono rientrare tranquillamente in quella fascia delle situazioni che sicuramente potranno capitarti durante le tue uscite fotografiche. Ed è proprio per questo motivo che conoscere al meglio la tecnica dell’ HDR ti potrà dare la possibilità di portare a casa degli scatti su cui poter lavorare in maniera ottimale durante la fase di post produzione.

Ma ora parliamo di come va realizzata

Bene!!! Ora siamo arrivati all’ atto pratico, ma anche quello più duro e noioso, anche perchè non è mai facile spiegare a parole semplici i vari argomenti teorici senza essere tremendamente pallosi e ripetitivi. So benissimo che in questo momento dovrò dare il meglio di me stesso e quindi ci provo …….

Ma quali sono i procedimenti di cui dovrai tener conto per riuscire a realizzare la tecnica dell’ HDR? Vediamoli insieme.

  • CERCA LA FUNZIONE BRACKETING NELLA TUA REFLEX: sostanzialmente stiamo parlando di scatti (3 o 5 in base al modello) effettuati in sequenza e in maniera del tutto automatica;

Il tuo compito sarà solamente quello di indicare alla tua reflex lo scatto di partenza, ovvero quello “scatto intermedio” che rappresenta il giusto compromesso tra luci e ombre e per ottenere questo ti sarà molto più comodo scattare in live view, tradotto in italiano, dal vivo, ovvero dal monitor LCD della tua reflex;

Una volta azionato il pulsante di scatto sarà direttamente la tua macchina fotografica, o meglio, la funzione di bracketing impostata in precedenza a pensare a tutto il resto. Ricapitolando:

  • Uno scatto intermedio;
  • Uno scatto sottoesposto;
  • E uno scatto sovraesposto.

All’ inizio ti troverai a fare i conti con un pò di difficoltà, ma ti assicuro che una volta assimilato il concetto e dopo aver fatto un pò di pratica sarà molto più semplice e intuitivo mettere in pratica la tecnica dell’ HDR;

Ma andiamo avanti.

  • SCATTARE IN MANUALE. Ti sarà possibile creare questo tipo di tecnica anche in totale autonomia. Sì!!! Ma come si realizza?

In prima battuta si va ad effettuare il primo scatto cercando di trovare il giusto compromesso tra luci e ombre (vedi la foto qui sotto).

La Tecnica HDR

Poi si andranno ad effettuare altre 2 fotografie, alzando ed abbassando di almeno uno stop. Ma cosa significa? Facciamo un esempio che è meglio.

Quando mi sono trovato a scattare le foto all’ alba alla Spiaggia Urbani, nelle condizioni in cui mi trovavo in quel momento, mi sono accorto che il giusto compromesso tra luci e ombre mi dava un tempo di scatto di 1/80 di secondo.

Una volta individuato il punto di partenza ho scattato la prima immagine e poi in sequenza sono

  • Andato a sottoesporre di uno stop (vedi immagine qui sotto) ritrovandomi a scattare a 1/160 di secondo;
La Tecnica HDR
  • E poi sono andato a sovraesporre di uno stop ritrovandomi a scattare a 1/40 di secondo;

e il risultato finale dopo la post produzione è quello che vedi sotto.

La Tecnica HDR

Incredibile vero?

Sostanzialmente non è altro che la tecnica del bracketing effettuata però in manuale. E allora perchè complicarsi la vita quando abbiamo a disposizione una funzione davvero incredibile e precisa. In ogni modo lascio a te la piena facoltà di decidere la strada da percorrere.

E se ho il cellulare sono fregato/a?

La Tecnica HDR
Scatto effettuato con il cellulare in modalità normale

Diciamo che con il cellulare è ancora più semplice, ma non mi va di ridurre la fotografia e tutta la tecnica che c’ è dietro ad un unico e semplice scatto. Detto questo la funzione dell’ HDR è presente oramai nella maggior parte dei dispositivi mobile.

Qui in questo caso sarà davvero una passeggiata anche perchè sarà la fotocamera del tuo cellulare a catturare le immagini in rapida successione e ciascuna con un valore di esposizione diverso.

La Tecnica HDR
Ecco il risultato ottenuto cliccando la funzione HDR

In maniera del tutto immediata il software ti restituirà una singola immagine con più dettagli sia nelle aree più scure sia in quelle più luminose ( Vedi l’ immagine qui sopra).

Insomma!!! Se in alcune circostanze vorrai migliorare le tue fotografie ti basterà solamente pigiare il tasto della funzione HDR e iniziare così a divertirti un pò con il tuo cellulare.

Detto questo però non aggiungo altre parole sulla qualità delle immagini anche perchè ci sarebbe da parlare moltissimo. E’ vero che il cellulare è molto più comodo in termini di peso e spazio ma a livello di qualità di immagine non lo si può paragonare di certo alle fotocamere che sono presenti sul mercato.

Forse per i canali social come può essere per Instagram il cellulare può andare più che bene, ma se il tuo scopo è quello di alzare l’ asticella della qualità in termini di dettagli è normale che prima o poi bisognerà investire in qualcosa di più professionale, ma questo è un’ altro discorso.

Ultime considerazioni

Cos’ altro posso aggiungere su questo tipo di tecnica? Dopo averla sperimentata più e più volte ti posso dire che in alcune situazioni è stata davvero indispensabile, senza la quale non sarei riuscito di certo a portare a casa lo scatto che mi ero prefissato; quindi ad oggi la reputo una tecnica fondamentale e davvero molto utile per non fotografi.

Spero che questo articolo sia stato davvero utile. Se hai qualche domanda scrivimi pure qui sotto nei commenti e farò del mio meglio per risponderti il prima possibile.

A presto

Francesco

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