La gamma dinamica in fotografia:come gestirla al meglio

Ago 11, 2021 | Inizia dalle basi

Di cosa si tratta e come riuscire a gestire al meglio la gamma dinamica per riuscire ad ottenere una fotografia ricca di dettagli?

La gamma dinamica in fotografia

Qui in questo articolo cercherò di spiegarti a parole semplici il funzionamento della gamma dinamica così da poter avere delle linee guida per riuscire ad ottenere fin da subito delle ottime fotografie.

Prima di iniziare però volevo fare una premessa. Ti dico già che quello che troverai scritto è il frutto della mia personale esperienza e non ti nego che tutto questo serve anche a me per migliorare giorno dopo giorno oltre a tenere la mente ben allenata. Sono convinto infatti che non si finisce mai di imparare, anzi, penso proprio che la formazione sia un’ ottimo investimento per riuscire nelle cose.

Ed ora, dopo queste dovute premesse è arrivato proprio il momento di iniziare. Ti chiedo solamente 5/6 minuti del tuo tempo; non di più; sperando che poi alla fine tu possa essere soddisfatt* dei contenuti di questo articolo.

La gamma dinamica in fotografia:di cosa si tratta

La gamma dinamica in fotografia

Se dovessi spiegarti a parole semplici questo argomento ti potrei dire che in fotografia la gamma dinamica viene intesa come la capacità di un dispositivo (reflex o cellulare) di saper cogliere il maggior numero di dettagli sia nelle zone molto chiare della scena, sia in quelle molto scure. Detta così, una persona potrebbe pensare.

Beh!!! Ma che ci vuole!!! E’ facile!!!

In realtà però poi non è così semplice, anzi tutt’ altro, ed è proprio per questo motivo che il saper leggere la scena contribuirà in maniera sostanziale a migliorare le nostre immagini.

La gamma dinamica in fotografia

Ma cosa significa tutto questo?

Se dovessi rispondere a questa domanda ti potrei dire che il saper leggere la scena è rappresentata dalla nostra capacità di saper comprendere come si comporta la luce nei confronti di una determinata situazione.

Bene!!! Ma per farti capire ancora meglio di cosa sto parlando ho deciso di fare un esempio così da rendere le cose ancora più semplici.

Mettiamo il caso che tu stia fotografando un bellissimo paesaggio, oppure ti trovi nella situazione di dover creare delle ottime fotografie di ritratto. Magari sei lì tutto pimpante e motivato ma poi andando a guardare nel display del tuo smartphone o della tua reflex ti accorgi che i risultati non sono poi quelli che speravi.

Ma perchè capita questo? La risposta è molto semplice.

La gamma dinamica in fotografia

La luce crea l’ effetto desiderato e l’ intensità della luce determina la gamma dinamica.

Si va beh!!! Ok!!! Ma ancora non ci sto capendo niente.

Insomma.!!! Quello che vorrei dirti è che fotografare in orari e condizioni di luce differenti (blu hours, golden hours, ore centrali, ecc..) contribuirà a creare degli scatti molto diversi tra loro. Stessa cosa vale se decidiamo di uscire a scattare durante una giornata nuvolosa oppure durante una giornata totalmente soleggiata.

Ed ora, fatta questa premessa ……

passiamo ai fatti

Bene!!! Nei paragrafi precedenti ti ho parlato in linea di massima di cos’ è la gamma dinamica e di come si comporta la luce nelle varie situazioni. Ma ora!!! Come si fa a capire se la foto che ho scattato rappresenta un’ ottima fotografia su cui poter lavorare poi in post produzione?

Questa è proprio una bellissima domanda.

Partiamo con il dire che uno degli indicatori che ci dà una grossa mano in ambito di gamma dinamica è rappresentato dall’ istogramma, che non è altro che un grafico che rappresenta come sono distribuiti i pixel di un’ immagine sulla base della loro luminosità.

Ma per farti capire ancora meglio di cosa si tratta ti lascio qui di seguito il link di un video che ho trovato su Youtube e che parla proprio di questo argomento. Ti basterà cliccare qui.

Ma andiamo avanti.

Attraverso l’ istogramma potrai capire se sarai stat* brav* o meno a creare un’ ottima fotografia ricca di dettagli sia nelle ombre che nelle luci. Diciamo che in linea di massima una buona gamma dinamica è rappresentata dall’ insieme di tutto questo, ma come per tutte le cose ci sono poi anche delle eccezioni, o meglio, dei compromessi che in alcune situazioni potrebbero rendere la tue fotografie ancora più interessanti.

In ogni modo però ricordati di scattare in RAW. E se ti va di approfondire anche questo argomento ti lascio direttamente il link del mio articolo dove potrai trovare tantissime informazioni davvero utili. Ti basterà cliccare qui.

Ma ora partiamo con le eccezioni

Prendiamo ad esempio l’ immagine qui sopra. Già a prima vista ti renderai subito conto che la gamma dinamica è stata spinta un pò oltre il limite della buona riuscita. Mi spiego meglio. Qui in questo scatto ho fatto la scelta di sacrificare un pò le ombre con l’ intento di riuscire a dare maggior risalto al soggetto della scena, in questo caso mia figlia.

A prima vista potrebbe sembrare che la foto sia sbagliata se la valutassimo solamente attraverso la gamma dinamica; ma in realtà se mi fossi fermato solamente a questo aspetto alla fine il risultato finale sarebbe stato piuttosto semplice e banale.

Detto questo; ti potrei dire che è assolutamente corretto prendere in considerazione la gamma dinamica, ma è altrettanto importante pensare ad una fotografia in base all’ effetto che vogliamo ottenere. Questo per farti capire che in alcune circostanze alcuni tipi di compromessi non fanno altro che andare a creare un’ immagine molto più interessante.

Per esempio nella foto che ho scattato al lago di San Ruffino (vedi l’ immagine qui sopra) ho dovuto sacrificare le luci, o meglio, ho pensato che questa scelta potesse dare un tocco migliore all’ intera immagine rispetto ad un cielo completamente azzurro.

Ma questa è stata solamente una mia scelta. Questo per farti capire che aldilà della tecnica alla fine poi entra in gioco anche la creatività di ognuno di noi. In ogni modo capire il funzionamento della gamma dinamica ti dovrà servire per comprendere al meglio se uno scatto è da buttare; oppure se rientra ancora in una di quelle immagini dove poterci lavorare poi in post produzione.

Metodi per ottenere una corretta gamma dinamica

Dopo aver spiegato a grandi linee cos’è la gamma dinamica e dopo aver compreso l’ importanza che ha nella buona riuscita di una fotografia andiamo avanti e cerchiamo di capire come migliorare ancora le nostre immagini.

Dalla mia esperienza ti posso dire che ad oggi esistono diversi metodi per riuscire ad ottenere una buona gamma dinamica e tra questi ti potrei dire:

  • La tecnica dell’ HDR, ovvero un tipo di tecnica molto particolare utilizzata soprattutto per le fotografie di paesaggio (sotto trovi il link del mio articolo);
  • L’ utilizzo dei filtri fotografici

Ma quale delle 2 soluzioni è la migliore? La mia risposta è dipende dal tipo di risultato che vorresti ottenere. Diciamo che entrambe le soluzioni hanno sia pregi che difetti che ora andremo a vedere più da vicino.

Per quanto riguarda la tecnica dell’ HDR possiamo dire che è molto utile per ottenere una gamma dinamica molto più ampia, oltre ad avere il vantaggio di poter essere utilizzata in diversi ambiti fotografici (fotografia di paesaggio, fotografia di interni e la fotografia di architettura).

Come difetto, se lo si può considerare tale, possiamo dire che necessita di un software capace di poter unire le varie immagini in maniera quasi perfetta e solitamente questi software sono a pagamento.

Per quando riguarda invece i filtri fotografici, come per esempio i filtri GND, possiamo dire che sono molto utili per le fotografie di paesaggio. Hanno il pregio di poter essere utilizzati in quelle situazioni in cui la luce è molto forte riuscendo a coprire con 1 unico scatto l’ intera gamma dinamica.

Tutto questo quindi si tramuta in una maggiore qualità dell’ immagine in termini di nitidezza ottenuta grazie ad uno scatto molto più ” pulito”. Ma come si suol dire la qualità si paga e infatti questi filtri così particolari hanno il difetto di non essere poi così tanto economici.

Insomma!!! Qui ci sarebbe da parlare ancora per molto ma per oggi mi fermo qua…….

Spero che questo articolo sia stato davvero utile. Se hai qualche domanda scrivimi pure qui sotto nei commenti e farò del mio meglio per risponderti il prima possibile.

A presto

Francesco

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