La mia esperienza fotografica al Lago di San Ruffino

Lug 26, 2021 | Prov. di Fermo

Devo dirti la verità, era già da diverso tempo che desideravo andare in questo posto; nonostante le fotografie che avevo visto in internet non è che poi mi avevano convinto più di tanto. Ma alla fine poi ha vinto il cuore e sono partito lo stesso ed ora sono qui a raccontarti la mia esperienza.

Esperienza Lago di San Ruffino

Prima di continuare però facciamo un passo indietro fino ad arrivare ad Amandola, ovvero, il mio punto di partenza ufficiale di questa mia giornata fotografica davvero interessante. In realtà non l’ ho visitata come si dovrebbe, ma a tutto questo c’è un motivo.

Non sono venuto qui infatti per creare la solita guida fatta di informazioni pratiche, ma bensì per questa volta l’ obbiettivo che avevo in mente era un’ altro…. Volevo infatti fotografare gli interni della Chiesa di Sant’ Agostino.

Esperienza Lago di San Ruffino
Chiesa di Sant’ Agostino

Beh!!! Ma cavoli!!! Esagerato…. Ma cosa avrà mai di così tanto particolare questa chiesa? Ora te lo dico subito.

Questa chiesa ha la particolarità di avere delle piccole vetrate che si trovano proprio nella parte alta della navata e che rappresentano un punto di accesso davvero notevole per la luce soprattutto durante le giornate di sole.

Ora te lo posso dire!!! Penso di essermi trovato nel luogo giusto al momento giusto e ti assicuro che era da diverso tempo che non assistevo ad uno spettacolo di questo genere.

Esperienza Lago di San Ruffino

Per circa una mezz’ oretta mi sono trovato solo ed ho avuto la possibilità di scattare numerose fotografie in un contesto scenografico davvero particolare. Nonostante la Chiesa presentasse dei segni ben visibili dovuti al terremoto del 2016, ti posso garantire che nonostante questo ne è valsa davvero la pena.

Esperienza Lago di San Ruffino

Quel piccolo spiraglio di luce ha infatti contribuito a creare quei fantastici contrasti che per alcuni istanti ha reso quel luogo davvero unico. E’ stato davvero emozionante assistere a questo spettacolo.

Ora!!! Se anche tu vorresti darti la possibilità di poter trovare una condizione di luce simile, ti potrei dire che il momento migliore per riuscire a scattare delle fotografie dal sapore unico è di sicuro il pomeriggio, nelle ore centrali e deve essere una giornata di sole.

Naturalmente il consiglio che posso darti è quello di scegliere un giorno in mezzo alla settimana così da avere una maggiore probabilità di essere da sol*. Bene!!! E dopo questo inizio davvero incredibile, mi sono concesso giusto la possibilità di un giretto veloce per il centro di Amandola per poi continuare il mio itinerario in …….

Direzione dell’ Abbazia di San Ruffino e Vitale

Un prezioso esempio in stile romanico, risalente alla seconda metà dell’ XI secolo. Visto che era sulla lista delle cose da vedere nei dintorni di Amandola ho pensato che potesse essere una buona scelta fermarmi anche qui per scattare qualche fotografia.

L’ abbazia di per sè non è molto grande, ma nonostante questo merita davvero tanto. Devo dire che anche qui le luci e le ombre hanno fatto il loro preziosissimo lavoro creando quell’ atmosfera davvero particolare.

Ma c’ è un dato di fatto!!! Io amo in particolar modo questi luoghi come d’ altronde anche i castelli. Non ti saprei dire il perchè, ma quando mi trovo in questi luoghi la mia mente inizia a sognare e percepisco quel senso di pace e tranquillità che mi fa essere particolarmente ispirato.

E di sicuro questo rappresenta un vantaggio enorme nel momento in cui mi trovo nella condizione di dover decidere come scattare le mie fotografie.

Detto questo!!! Se anche tu capiterai da queste parti ti posso già dire che la l’ Abbazia ha 2 ambienti. La parte superiore; ovvero quella più grande rappresentata dalla navata principale e la parte inferiore, dove troverai la cripta, che a mio avviso rappresenta il pezzo forte di questo luogo mistico.

Che dire!!! Assolutamente da prendere in considerazione. Ora però vorrei ringraziare il custode, una persona davvero pacata e gentile che mi ha aperto l’ Abbazia e mi ha lasciato il tempo necessario per poter creare tutto il materiale di cui avevo bisogno.

Quindi!!! Se anche tu vorresti visitare questa meravigliosa opera d’ arte sarebbe consigliato avvertire per tempo così da non trovarti con un pugno di mosche in mano. Ed è proprio per questo motivo che ho pensato di lasciarti qui di seguito il link del sito ufficiale dell’ Abbazia. Ti basterà cliccare qui.

Ed ora si prosegue in direzione del Lago di San Ruffino

Esperienza Lago di San Ruffino

Dopo aver scattato diverse fotografie all’ interno dell’ Abbazia mi sono diretto al Lago di San Ruffino che si trova a circa 1 km o forse anche meno da qui. Sostanzialmente ho deciso di venire da queste parti per 2 motivi ben precisi.

Il primo e forse anche quello più ovvio era quello di riuscire a scattare qualche fotografia al tramonto, mentre l’ altro obbiettivo che mi ero proposto era quello di riuscire a farmi un bel giretto in pedalò e magari chissà scattare anche qualche fotografia, giusto per avere una prospettiva diversa rispetto al mio solito.

Bene!!! Gli obbiettivi sono stati portati a termine, ma la condizione di luce non è stata un granchè, anzi, a dirla tutta non è stato un tramonto così epico; ma d’ altronde che ci posso fare; mica dipende da me tutto questo. Magari potrebbe anche essere il pretesto per ritornarci in un’ altra occasione.

Al contrario invece l’ esperienza in pedalò è stata davvero ottima. Per questo vorrei ringraziare di cuore uno dei soci della Cooperativa Sociale Dimensione Natura che oltre a concedermi la possibilità di andare, si è anche offerto di accompagnarmi di persona stando dietro a tutte le mie richieste.

Cosa chiedere di meglio!!! Ed ora ecco ……

Alcune info pratiche davvero molto utili

  • Il posto migliore per poter scattare delle ottime fotografie al tramonto è sicuramente la diga. Per l’ attrezzatura ti consiglio almeno un medio tele obbiettivo così da stringere un pò l’ inquadratura e se disponibile nel tuo corredo anche un drone non sarebbe poi così male;
  • Prima di partire informati bene se il lago è presente. Mi spiego meglio!!! Nei periodi che vanno dall’ inizio dell’ autunno fino alla fine della primavera, la diga viene aperta, così che l’ acqua possa defluire fino a valle. E’ questo il motivo per cui viene anche chiamato “Lago fantasma”;
  • Per dormire, mangiare o solamente per fare un’ esperienza in pedalò ti lascio il link della Cooperativa Sociale Dimensione Natura dove potrai prendere tutte le informazioni che ti servono.

Ultime considerazioni

Cos’ altro ti posso dire di questa mia esperienza al Lago di San Ruffino? Un posto tranquillo e anche un’ ottima location per poter creare delle ottime fotografie. Non aspettarti il classico ambiente montano e particolarmente suggestivo, ma nonostante questo merita a pieni voti di essere preso in considerazione soprattutto se hai poco tempo a disposizione.

Spero che questo articolo sia stato davvero utile. Se hai qualche domanda scrivimi pure qui sotto nei commenti e farò del mio meglio per risponderti il prima possibile.

A presto

Francesco

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