Escursione fotografica alla faggeta di Pianacquadio:alla scoperta del foliage

da | Ott 20, 2020

Un escursione fotografica giornaliera effettuata all’interno della faggeta di Pianacquadio camminando a passo lento e gustandosi i colori meravigliosi del foliage autunnale.

Escursione fotografica alla faggeta di Pianacquadio

Di sicuro l’autunno è la stagione che più preferisco a livello fotografico. Non solo i colori del foliage che naturalmente sono eccezionali ma anche la nebbia e la foschia delle prime ore del mattino che hanno un fascino davvero particolare. In questo periodo dell’anno ci sono tutte le condizioni necessarie per riuscire a creare degli ottimi scatti, ma sempre e solo se abbiamo il coraggio ogni volta di affrontare le solite alzatacce mattutine.

Eh si!!! Perchè noi fotografi non possiamo attendere il risveglio lento della natura ma dobbiamo svegliarci molto ma molto prima per essere nel posto che abbiamo scelto nel momento in cui la luce inizia già a disegnare le sue forme sul paesaggio che gli si pone di fronte.

Escursione fotografica alla faggeta di Pianacquadio
Vista dal Passo del Trabocchino

La sveglia ha iniziato a suonare alle 4 e ti giuro che l’avrei sbattuta letteralmente nel muro. Con gli occhi leggermente socchiusi mi sono alzato dal letto non con la solita vitalità; anzi mi sembravo piuttosto un bradipo in letargo anzichè una gazzella dal fare attivo. Ma forse sarà il periodo visto che inizia già a farsi sentire un pò di freddo.

Dai dai Francè che ci hai incuriosito; non perdiamoci in chiacchere. Dove si trova la Faggeta di Pianaquadio? Quali sono i punti interessanti dove poter effettuare delle ottime fotografie? Come ci si arriva qui al Parco Sasso Simone e Simoncello?

Bene!!! Sono qui proprio per rispondere a tutte queste domande e allora non mi resta che iniziare subito; ma prima di farlo vorrei indicarti un’ altro luogo davvero molto interessante dove poter andare a fotografare il foliage. Sto parlando della faggeta di Canfaito e per chi ancora non la conosce può dare un’occhiata all’articolo che ho scritto tempo fa cliccando direttamente qui.

Ma adesso partiamo subito con il racconto di questa giornata davvero molto molto interessante.

Escursione alla faggeta di Pianacquadio:come arrivare

Escursione fotografica alla faggeta di Pianacquadio

Ti dico subito che arrivare fin qui è stato davvero molto semplice. Considera che ho percorso questa strada di notte poichè avevo in mente come prima tappa di questa giornata le foto all’alba dal Passo del Trabocchino e devo dire,che dopo 2 ore di macchina effettuate con un pò di titubanza, alla fine sono stato ripagato da un panorama davvero eccezionale.

Desideravo ci fosse un pò di foschia nella valle del Montefeltro e alla fine è stato così. Questo punto panoramico davvero incredibile lo si può raggiungere in appena 10 minuti di cammino percorrendo una dolce salita su una zona del tutto scoperta. Una volta lasciata l’auto nel parcheggio in prossimità degli impianti di risalita della stazione sciistica del Carpegna è iniziata la mia giornata all’insegna della fotografia.

Ho trovato 2 gradi, la brina per terra e dei punti davvero interessanti dove poter effettuare delle ottime foto. Che dire? Uno spettacolo.

Escursione fotografica alla faggeta di Pianacquadio

Ma ora torniamo noi. Come ci si arriva da queste parti? E’ decisamente molto semplice. La strada che dovrai imboccare è la Provinciale 118 con indicazione stazione sciistica Eremo Monte Carpegna. Come punti di riferimento potrai tenere a mente i nomi delle frazioni di Villagrande e Case Nanni che potrai incrociare prima di iniziare la salita verso il monte. In ogni modo se vorrai molte più informazioni di quante te ne posso dare io, potresti dare un ‘occhiata al sito ufficiale dell’ Ente del Parco Sasso Simone e Simoncello e magari fare anche una telefonata.

Una volta imboccata la stradina la dovrai percorrere tutta fino ad arrivare a destinazione. Incrocerai rispettivamente il piccolissimo paesino di Calvillano, la faggeta di Pianacquadio e il Lago di Monte Pietra Candella. Da quest’ ultimo manca davvero pochissimo e sarai giunto/a alla meta.

Il Lago di Monte Pietra Candella

Lago di Monte Pietra Candella
Lago di monte Pietra Candella

Dopo questa mia prima tappa al Passo del Trabocchino sono sceso con calma e mi sono diretto al Lago di Monte Pietra Candella. Ti dico la verità. Vedendo alcune foto in internet non ero un così tanto motivato all’idea di fermarmi in questo posto. All’andata era buio e quindi ciccia. Alla fine non mi restava che andare e vedere con i miei stessi occhi.

E’ stato decisamente una piacevole scoperta e un posticino davvero interessante dove poter creare degli ottimi scatti. Alcune caratteristiche che mi sono piaciute. La facilità di poter parcheggiare l’auto proprio in prossimità del lago, la possibilità di effettuare il giro completo in appena 5/10 minuti, il silenzio e la tranquillità, ma ho scelto un lunedì e quindi non ti saprei dire se nei weekend ci sia confusione o meno; quindi anzichè toppare ti indicherei i giorni in mezzo alla settimana.

Escursione fotografica alla faggeta di Pianacquadio
Stile dark al lago
Escursione fotografica alla faggeta di Pianacquadio
Un’autoscatto effettuato al lago

Per me è stato un toccasana visto che quando devo creare degli autoscatti ho bisogno di tranquillità. Che ne dite!! La foto che vedete sopra è venuta bene? Detto questo; ora non mi rimane che andare a fotografare il foliage

Escursione fotografica alla Faggeta di Pianacquadio:alla scoperta dei faggi secolari

Escursione fotografica alla faggeta di Pianacquadio

Dopo le foto al lago mi sono diretto alla faggeta per ammirare il foliage. Anche qui si può parcheggiare l’auto in tutta tranquillità e in appena 5 minuti a piedi sarai già all’interno della faggeta. Il percorso che ho effettuato è stato davvero semplice con alcuni sali e scendi e tanta tanta natura.

Di sicuro entrare nel bosco è stato un susseguirsi di emozioni incontrollate. Devo dire che a volte è davvero strano ritrovarsi in posti così isolati dal mondo. Solitamente nella vita di tutti i giorni non è così; anzi; spesso e volentieri le mie giornate sono accompagnate da molteplici impegni più o meno importanti e quindi ogni qualvolta riesco a scappare da questa frenesia quotidiana torno a casa letteralmente rigenerato.

Faggeta di Pianacquadio

Bene!!! Ma ora veniamo alla parte più interessante. Cosa si può fotografare all’interno della faggeta, o meglio, come riuscire a creare degli scatti interessanti? Non ti nego che spesso vado sempre un pò in difficoltà quando mi trovo all’interno dei boschi. Il fatto principale è che spesso è decisamente difficile riuscire a dare una certa importanza al soggetto che vorrei fotografare e questo capita poichè mi ritrovo in un contesto dove i soggetti, in un modo o nell’altro, si assomigliano e quindi può diventare estremamente difficile dare un senso alle mie, le tue fotografie.

E allora cosa bisognerebbe fare? Il consiglio che sicuramente vorrei darti è quello di cercare di osservare il più possibile. Fermati, pazienta per un attimo, rifletti prima di scattare. Non lo dico perchè mi sento arrivato; anzi tutt’altro; te lo dico soprattutto poichè anche io vivo le stesse cose e spesso e volentieri quando torno a casa e guardo le immagini al PC mi viene proprio da ridere. Del tipo: ma guarda a sta foto!! Ma che cavoli è sta roba!!

fotografare la faggeta di pianacquadio

Questo per farti capire che ogni qualvolta devo affrontare un’escursione all’interno di un bosco, all’inizio parto decisamente molto carico ma poi mi ritrovo in pieno appannamento totale. Questo avviene poichè la natura ogni qualvolta è diversa. Non so mai cosa aspettarmi fino a che non mi trovo lì di persona.

Per esempio la faggeta di Pianacquadio è riuscita a regalarmi il meglio di se nelle ore centrali, diciamo dalle 11 del mattino in poi. Perchè dico questo? Poichè prima il sole era coperto da una parte della montagna per cui non c’era luce e quindi fotografare il foliage in questa condizione non sarebbe stato il massimo della sua bellezza.

Detto questo. Cos’ altro ti posso dire della faggeta di Pianacquadio? Sicuramente che sono rimasto colpito dalla bellezza di questo luogo e quindi non posso far altro che consigliartelo sia per fare delle ottime foto ma anche per vivere un momento di relax a contatto con la natura. E’ normale poi che ognuno ha i suoi gusti e le sue esigenze; però al di là di questo; se sei alla ricerca di un’ esperienza un pò diversa dalle classiche faggete oramai stra nominate delle Marche; allora non posso far altro che consigliarti di mettere nella tua lista anche questo posto.

Chissà!! Forse anche tu ne rimarrai colpito o forse no; ma se non provi chi può dirlo.

Cosa vedere nei dintorni della faggeta di Pianacquadio

Frontino
La torre ricoperta di rampicanti

Finita l’ escursione alla faggeta e dopo essermi ricaricato le batterie sono ripartito per ritornare verso casa; ma prima di concludere la mia giornata sono passato per il piccolo borgo di Frontino il quale è stato inserito nel 2014 nella lista dei borghi più belli d’Italia, mentre nel 2016 ha ottenuto la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

Ma ne vale davvero la pena farci un salto? Se capiterai da queste parti sicuramente sì, anche perchè dalla faggeta di Pianacquadio sono appena una quindicina di km e quindi può risultare una cosa fattibile. Ma al di là della vicinanza sono rimasto particolarmente colpito da questo paesello. All’ incirca ho trascorso un oretta o forse poco più a fare foto e in tutto questo tempo non ho incontrato nessuno.

Fotografare Frontino
Frontino

Le abitazioni sono davvero carinissime; nella maggior parte dei casi tutte a mattoncini, ma il vero gioiellino di questo posto è rappresentato dalla torre campanaria completamente ricoperta di rampicanti. Inoltre ho trovato un luogo decisamente pulito e ordinato, curato nei dettagli e decisamente molto tranquillo. Le foto che ho fatto sono state realizzate nelle prime ore del pomeriggio. Non ho aspettato il tramonto anche perchè dopo l’alzataccia delle quattro ero decisamente molto stanco.

Magari chissà!!! Può essere il pretesto per ritornare da queste parti e visto che la rocca di Pietrarubbia è vicina potrei anche farci un pensierino per le prossime volte.

Detto questo non mi rimane che augurarti una buona giornata.

A presto

Francesco

Spero che questo articolo sia stato davvero utile.Se hai qualche domanda scrivimi pure qui sotto nei commenti e farò del mio meglio per risponderti il prima possibile.

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