Escursione fotografica alle cascate nascoste di Sarnano

da | Nov 16, 2020

Per questa escursione fotografica ho scelto di rimanere nelle Marche, nella zona dei Monti Sibillini in prossimità della cittadina di Sarnano. Sono andato alla scoperta del sentiero delle cascate nascoste per vedere di cosa si tratta e con lo scopo di riuscire a creare qualche scatto in lunga esposizione.

Escursione fotografica alle cascate nascoste di Sarnano

Se vuoi sapere qualcosa in più su questa mia esperienza, non posso che dirti di continuare a leggere l’ articolo e magari chissà, per quando sarai arrivato/a alla fine, avrai già programmato la tua prossima uscita fotografica. Ma ora partiamo subito con il racconto di questa mia esperienza qui nella zona dei Monti Sibillini.

Incuriosito dal nome che avevo visto in internet, ho preso il telefono ed ho contattato l’ Ufficio del Turismo di Sarnano per riuscire ad avere qualche informazione in più sul sentiero delle cascate nascoste. Devo dire che la persona che mi ha risposto è stata davvero gentile e simpatica, oltre ad aver risolto tutti i miei dubbi in merito a sicurezza del percorso, difficoltà del tragitto e possibilità di parcheggio.

Beh!!! Dopo averli sperimentati di persona, posso dirti che questi sentieri si possono fare tranquillamente. All’ incirca stiamo parlando di un percorso di 6 km che si può fare anche a tappe e dove avrai la possibilità di parcheggiare comodamente la tua auto. In questo articolo ho deciso di andare a spiegare i pro e i contro di ogni sentiero in modo che tu ti possa regolare di conseguenza.

Ma prima di fare questo volevo spiegarti anche il motivo che mi ha spinto ad arrivare fino a Sarnano. Lo scopo di questa mia prima tappa era quello di riuscire a creare degli scatti in lunga esposizione per ottenere il classico effetto “seta” sull’ acqua e secondo voi ci sono riuscito? Diciamo che si poteva fare qualcosina di più, però vedendo poi gli scatti a monitor, alla fine mi sono convinto che poteva andare bene anche così.

Detto questo, ho deciso anche di riportare nella descrizione tutte le informazioni per riuscire a ottenere questo tipo di risultati, ma anche le criticità che ho dovuto affrontare durante questa mia breve escursione.

Ora però iniziamo subito

Escursione fotografica a Sarnano:la Cascata dell’ Antico Mulino

Escursione fotografica alle cascate nascoste di Sarnano
Apertura del diaframma a F16, ISO 100, 3 sec. come tempo di scatto

E’ stata la mia prima tappa di questa esperienza. Dalle mie parti si dice che una volta tolti i sassolini dalle scarpe si cammina meglio. Questo per indicare che una volta eliminata la parte più ostica, quella che fa male o dà fastidio, la strada risulterà molto più semplice e meno impegnativa.

Questo per dirti che dopo aver affrontato i 3 sentieri, questo è di sicuro il più impegnativo, ma nonostante questo alla portata di tutti. Tolto il primo tratto dove si cammina su un tratto di strada asfaltata, l ‘ultima parte lo si dovrà percorrere su una parte sterrata con una discreta pendenza, ma stiamo parlando di una centinaio di metri o forse più, quindi niente scuse. Lo si fa con un pò di attenzione e via.

Ma come ci si arriva alla cascata? Ti posso assicurare che è davvero molto semplice. Il punto di riferimento che dovrai prendere in considerazione è il Palazzetto dello sport, dove potrai parcheggiare comodamente la tua auto e dopo una breve camminata di circa 5/10 minuti sarai arrivato/a alla tua prima destinazione.

Quali criticità ho dovuto affrontare?

Parto con il dire che questa volta non mi sono organizzato poi così bene. Se deciderai di fare questa breve esperienza ricordati quello che adesso sto per dirti:

  • Portati qualcosa per asciugare l’attrezzatura. Il getto dell’acqua, in questa prima cascata è piuttosto forte;
  • Avere con te delle scarpe o degli stivali impermeabili sarà un vantaggio. In questo modo potrai attraversare il letto del fiume così da riuscire a fotografare anche da un’ altra prospettiva;
  • Non portarti troppa roba. Nell’ ultimo tratto ho trovato un terreno fangoso e quindi non ho avuto la possibilità di poter appoggiare a terra niente di niente.
  • Un vantaggio però c’è stato. Sono riuscito a creare una lunga esposizione senza l’ ausilio dei filtri. Qui in questa situazione, grazie alla presenza della vegetazione che ha contribuito in maniera sostanziale a coprire i raggi del sole, ho potuto impostare il diaframma tra F13 e F16 e permettermi quindi di scattare con un tempo compreso tra i 3 secondi e 1/8 di secondo. Cosa posso dire? Uno spettacolo

Escursione fotografica a Sarnano:la Cascata de lo Vagnatò

Escursione fotografica alle cascate nascoste di Sarnano
Apertura del diaframma a F13, ISO 100, 1/8 come tempo di scatto

Dopo aver scattato diverse fotografie soprattutto in lunga esposizione, sono ritornato sui miei passi fino a ritornare al Palazzetto dello sport dove ho ripreso la macchina e ho percorso un breve tratto di strada fino ad arrivare al mattatoio.

Ora qui, non sto ad indicarti, passo passo ogni singola indicazione come fosse una cartina stradale. In ogni modo se chiedi alle persone del posto, nella maggior parte dei casi ti sapranno indicare molto bene e senza nemmeno farti perdere una marea di tempo.

Bene!!! Una volta parcheggiata l’ auto in prossimità del mattatoio, prendendo come punto di riferimento la casa rosa prima del ponte, ho percorso la stradina che la costeggia e dopo circa 10 minuti o forse meno, sono arrivato alla Cascata de lo Vagnatò.

Dopo aver percorso il sentiero della prima cascata, posso dire che questo è decisamente una passeggiata di salute. Orientarsi è davvero molto semplice anche perchè dopo il primo tratto, sarà il rumore scrosciante dell’ acqua a farti da guida.

Anche qui come per la prima cascata ho dovuto affrontare più o meno le stesse criticità, ma nonostante questo è andata decisamente meglio.

Ultimo sentiero fino ad arrivare alle Cascatelle

Escursione fotografica alle cascate nascoste di Sarnano

La mia escursione continua. Una volta terminata la mia sessione fotografica, ho ripercorso la strada a ritroso per riprendere la macchina. Da qui poi sono tornato indietro verso Sarnano ed ho girato a sinistra in direzione di Sassotetto fino ad arrivare ad un bivio che indicava le località di Bisio/Garulla. Lì in prossimità c’è anche l’ Agriturismo Le Querce. In ogni modo se dovessi trovarti in difficoltà, non esitare a chiedere in giro alle persone del posto.

Una volta arrivato a destinazione ho parcheggiato nuovamente la macchina e mi sono diretto all’ ultima cascata. Il sentiero è facilissimo e anche qui lo si può percorrere in una decina di minuti. Rispetto alle altre cascate, qui ti potrai muovere con più facilità e riuscire a creare anche delle composizioni diverse.

Ultime considerazioni

Dopo aver vissuto questa esperienza ti posso dire che alla fine ne è valsa la pena arrivare fin qui a Sarnano per effettuare questa escursione fotografica. E’ vero!!! Forse sono tornato a casa con le scarpe un pò infangate, forse mi potevo organizzare meglio sotto certi aspetti, ma non sempre riesco ad organizzare il tutto nei minimi dettagli. Detto questo. Se sei alla ricerca di un luogo tranquillo e dove poter sperimentare la tecnica della lunga esposizione allora non posso far altro che consigliarti di venire qui nella zona di Sarnano e se hai altro tempo a disposizione, magari potresti fare anche un salto fino ai Piani di Ragnolo e Pintura di Bolognola. Ma per questo articolo dovrai aspettare alla prossima settimana.

A presto

Francesco

Spero che questo articolo sia stato davvero utile.Se hai qualche domanda scrivimi pure qui sotto nei commenti e farò del mio meglio per risponderti il prima possibile.

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