Cosa vedere nelle Marche in 5 giorni:ecco il mio itinerario fotografico

Ago 28, 2021 | Consigli fotografici

Cosa vedere nelle Marche in 5 giorni: un’ itinerario diverso dal solito e adatto soprattutto a fotografi e a tutti coloro che desiderano fare esperienze che vanno aldilà delle classiche vacanze turistiche.

Cosa vedere nelle Marche in 5 giorni
Cosa vedere nelle Marche in 5 giorni

Ti dico la verità!!! In effetti era da diverso tempo che desideravo scrivere un’ articolo come questo ma in un modo o nell’ altro non mi sentivo ancora pronto sull’ argomento. Ora!!! Non voglio dirti che sono diventato un’ esperto del settore, ma la cosa certa è che in tutto questo tempo qualche esperienza l’ ho accumulata ed ora mi piacerebbe condividerla con te.

Detto questo!!! Partiamo subito.

Qui in questo articolo ho cercato di raggruppare tantissime informazioni e link davvero utili; così che tu possa organizzare in piena autonomia il tuo itinerario fotografico e allo stesso tempo risparmiare minuti preziosi in noiose ricerche effettuate su internet. Le location che troverai descritte sono state scelte per farti trovare nel posto giusto al momento giusto in modo tale che tu possa vivere delle esperienze davvero incredibili, perlomeno questo è il mio desiderio.

Per chi mi conosce già da un pò di tempo sa che non mi piace consigliare posti che non ho vissuto in prima persona; per cui ti posso assicurare che tutto quello che troverai descritto è il frutto della mia esperienza. In caso contrario mi limiterò solamente a scrivere le informazioni pratiche prese da alcuni miei amici fotografi.

Ma ora passiamo ai fatti!!!

Questo itinerario di più giorni è stato studiato con l’ idea di farti percorrere da nord a sud l’ intera Regione ma può essere percorso anche al contrario; il tutto dipende dal luogo da dove arrivi.

Detto questo!!! Sei pront* per venire con me alla scoperta delle Marche più naturalistiche?

Giorno 1:Parco Sasso Simone e Simoncello

Cosa vedere nelle Marche in 5 giorni
Cosa vedere nelle Marche in 5 giorni

Forse una delle zone che conosco un pò meno, ma nonostante questo merita davvero di essere presa in considerazione e ti posso assicurare che non rimarrai delus*.

Ora!!! Le uniche 2 volte che sono capitato da queste parti ho optato per la zona del Monte Carpegna e in effetti devo ammettere che per certi versi mi ha impressionato.

Cosa vedere nelle Marche in 5 giorni

La prima volta ho deciso di venire qui durante il periodo del foliage; in un modo o nell’ altro volevo scattare alcune fotografie alla faggeta di Pianacquadio; che tra l’ altro si è dimostrata anche un luogo davvero unico e particolare nel suo genere.

Cosa vedere nelle Marche in 5 giorni
cosa-vedere-nelle-marche-in-5-giorni
Durante il sentiero 101

La seconda volta invece ho deciso di venere da queste parti durante il periodo estivo, riuscendo anche a passare una notte al Camping Cippo, un campeggio completamente immerso all’ interno del bosco e allo stesso tempo anche un’ ottimo punto di partenza per poter effettuare alcune delle escursioni che si possono fare in zona; come per esempio il sentiero 101. Ma veniamo alla parte interessante.

Quali sono le cose più importanti che potrai fotografare qui nella zona del Monte Carpegna? Ora ti andrò ad elencare le mie preferite.

Cosa vedere nelle Marche in 5 giorni
Il Passo del Trabocchino

Se deciderai di partire da qui potrai gustarti l’ alba al Passo del Trabocchino, con una vista a dir poco incredibile su buona parte della vallata del Montefeltro oppure decidere di andare a scattare qualche fotografia al monumento del Cippo, un’ altra location che mi ha decisamente colpito per la sua bellezza (vedi la foto qui sotto).

Cosa vedere nelle Marche in 5 giorni
Il Monumento del Cippo

Ma andiamo avanti!!! La giornata è lunga e di cose da fare c’ è ne sono davvero tante e penso che sarà praticamente impossibile lasciare spazio alla noia. Detto questo!!! Ecco qui di seguito una breve lista con una piccola descrizione delle altre cose che mi piacerebbe farti conoscere e che meritano sicuramente di essere prese in considerazione.

Cosa vedere nelle Marche in 5 giorni
  • Lago di Monte Pietra Candella: un piccolissimo specchio d’ acqua che si può girare in appena 10 minuti di cammino ma che offre degli spot fotografici davvero interessanti. Inoltre nelle giornate dove il vento è praticamente assente si creano nell’ acqua dei riflessi decisamente molto gradevoli. Cosa dire? Da prendere sicuramente in considerazione se verrai da queste parti anche perchè si trova praticamente attaccato alla faggeta di Pianacquadio;
Frontino
  • Il piccolo borgo di Frontino: inserito nel 2014 nella lista dei borghi più belli d’Italia, mentre nel 2016 ha ottenuto la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Dalla zona del Monte Carpegna dista appena 15/16 km;
  • Il Castello di Pietrarubbia: non ho ancora trovato il tempo da dedicare a questo soggetto davvero interessante e spero di poterlo fare presto così da completare l’ articolo. In ogni modo prendendo alcune informazioni da alcuni miei amici fotografi ti posso dire che l’ orario migliore per poter fotografare questo castello è sicuramente il tramonto.

Giorno 2:Parco Naturale Regionale del Monte San Bartolo

Cosa vedere nelle Marche in 5 giorni
Cosa vedere nelle Marche in 5 giorni

Dall’ entroterra poi potrai continuare il tuo itinerario fotografico in direzione del Parco Naturale Regionale del Monte San Bartolo. In linea di massima sono circa una settantina di km e 2 ore di macchina. Sicuramente questa zona è un pò meno conosciuta rispetto ad altri parchi ben più nominati delle Marche, ma non per questo meno interessante.

Anche questa zona infatti presenta alcune location di notevole interesse. Di sicuro un pò meno naturalistica rispetto al Monte Carpegna ma aldilà di questo da prendere in considerazione ugualmente.

Ed ora, fatta questa premessa; non mi resta che iniziare subito e partire quindi con i primi consigli su alcuni posti davvero molto interessanti da vedere e naturalmente anche fotografare.

Porticciolo di Baia Vallugola
  • Porticciolo di Baia Vallugola: si trova proprio al confine tra Marche ed Emilia Romagna ed è stata l’ ultima tappa del mio itinerario qui al Parco Naturale del Monte San Bartolo. Inizialmente non ero molto convinto, ma poi alla fine è stata una piacevole esperienza e mi è andata anche bene anche perchè quella sera ho avuto la fortuna di beccare un bellissimo tramonto colorato;
  • Il tetto del Mondo: sicuramente il punto più panoramico di questa zona con una vista a dir poco stupenda. In linea di massima si trova a metà strada tra il porticciolo di Baia Vallugola e il piccolo borgo di Fiorenzuola di Focara. Anche qui, se ti capiterà la serata giusta sarà possibile ammirare dei bellissimi tramonti;
Spiaggia di Fiorenzuola di Focara
  • La spiaggia di Fiorenzuola di Focara: ci si arriva attraverso il sentiero del Mare (CAI 155/a) in circa 20/25 minuti di cammino. La lunghezza è di 1,3 km e con un dislivello di 160 metri. La discesa è piacevole e forse la salita un pò meno, ma nonostante questo sono sicuro che dopo aver effettuato delle bellissime fotografie all’ alba, passerà tutto in secondo piano;
Fiorenzuola di Focara

Naturalmente non farti sfuggire poi il piccolo borgo di Fiorenzuola di Focara; qui infatti potrai gustarti in tutta tranquillità il panorama nella zona dei giardini, che si trovano praticamente attaccati alla torre dell’ orologio e già che ci sei non dimenticarti anche di fare un piccolo giretto tra le viuzze del paese. Non ti nego che quando ci sono capitato ho percepito un profondo senso di pace e tranquillità. In effetti penso proprio che la vita da queste parti scorre in modo molto lento e pacato.

E se vorrai passare la notte qui nella zona del San Bartolo ti posso già dire che ci sono diverse strutture ricettive e campeggi davvero ottimi. Io avevo scelto il Camping Panorama e devo dire che mi ero trovato anche molto bene.

Camping Panorama
Uno dei bungalow del Camping Panorama

Tra l’ altro si trova in una posizione davvero strategica e quindi rappresenta sicuramente un’ ottima base di appoggio per poter girare in maniera molto comoda tutta questa zona. In ogni modo però lascio a te la piena facoltà di decidere la struttura che preferisci.

Giorno3:Parco Naturale del Conero

La Torre di Portonovo
Cosa vedere nelle Marche in 5 giorni

E l’ itinerario continua!!!

Questa volta si scende verso sud fino ad arrivare nella zona del Parco Naturale del Conero. Devo dire che conosco molto bene questi luoghi anche perchè abito ad una ventina di km da qui e spesso e volentieri mi piace andare, soprattutto quando sono alla ricerca di ispirazione o solamente per concedermi degli attimi di pura tranquillità.

Da queste parti infatti le spiagge non mancano e anche la rete di sentieri è davvero molto ampia e decisamente ben segnalata. Di sicuro tutta la zona del Conero è il posto ideale per venire a fotografare l’ alba e ti dirò di più; se ti piacerebbe passarla in compagnia di altre persone appassionate come te alla fotografia; allora non posso che consigliarti il gruppo degli albistianonimi_official creato dalla fotografa Arianna Moroni. Se ti va magari vai a dare un’ occhiata ai suoi profili social!!!

Ma ora iniziamo subito con le location tra quelle più interessanti e che meritano sicuramente di essere menzionate.

Alba Portonovo
  • La Baia di Portonovo: sicuramente il luogo per eccellenza del Parco del Conero con tantissimi spot fotografici davvero molto interessanti. Tra questi ti potrei dire la Chiesetta di Santa Maria di Portonovo, oppure la Torre di Guardia e l’ immancabile scoglio della Vela. Insomma!!! Qui di soggetti interessanti c’è ne sono davvero tanti e se vuoi saperne di più ti lascio anche il link dell’ articolo che ho scritto proprio su questa zona. Ti basterà cliccare qui;
  • La Spiaggia Urbani: una delle mie preferite, facilmente raggiungibile con l’ auto e tra l’ altro anche una location davvero incredibile dove poter andare a scattare qualche fotografia all’ alba. Di sicuro la cosa che la resa famosa nel tempo attraverso i social è la grotta Urbani, un piccolo buco nella roccia dove in alcuni periodi dell’ anno è possibile vedere all’ interno il sorgere del sole. Cosa dire? Davvero unica nel suo genere. (Sopra trovi il link dell’ articolo con tutte le info dettagliate);
  • La Spiaggia del Frate: forse un pò meno appariscente delle altre, ma è solamente una questione di gusti personali. In ogni modo se non ci sei mai capitat* magari un giretto c’è lo farei ugualmente e magari chissà potresti avere anche un’ opinione diversa dalla mia;

Ora!!! Dopo questa mini “classifica” del tutto personale vorrei farti questa domanda. Cosa ne dici se ti lascio anche il link della Conerostyle così da poter dare libero sfogo alla tua creatività fotografica in ambito action?

Interessante vero!!! Qui nella zona del Parco del Conero infatti avrai anche la possibilità di poter creare gli scatti che desideri. Kayak, mountain bike, surf, sup sono solo alcune delle cose che potrai scegliere per le tue immagini. Devo dirti la verità!!! Io non amo particolarmente questi sport, ma nonostante questo ho avuto modo di conoscere questi ragazzi in altre occasioni e posso confermarti che sono proprio in gamba.

Che dire!!! Non ti resta che provare.

Il porto di Ancona
Il porto di Ancona fotografato da San Ciriaco

E per concludere in bellezza questa tua esperienza qui al Parco del Conero, non potevo non consigliarti tutta la zona di San Ciriaco; sicuramente uno dei punti panoramici più belli della città di Ancona e anche il luogo ideale per gustarsi il tramonto sul mare.

  • E se ne vuoi ancora: ti potrei dire il sentiero del Passo del Lupo con una vista spettacolare sugli scogli delle 2 sorelle e i borghi di Numana e Sirolo, entrambi con un balcone panoramico sulla costa del Conero.

Devo ammettere che in effetti 1 giorno è veramente poco per riuscire a vedere tutto questo. In ogni modo l’ articolo è nato con lo scopo di darti quante più informazioni possibili in modo tale che tu possa decidere le location che meglio preferisci anche in base alle tue esigenze.

Insomma!!! Non dovrà essere una corsa contro il tempo, ma bensì un’ esperienza piacevole.

Giorno 4:Parco Nazionale dei Monti Sibillini

Cosa vedere nelle Marche in 5 giorni

Il tour fotografico nelle Marche continua, questa volta si lascia il mare per arrivare in uno dei luoghi più incredibili di questa Regione, sto parlando del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Devo ammettere che nonostante ho iniziato ad apprezzare la montagna non molto tempo fa; ti posso garantire che ogni volta che mi trovo in qualche paesaggio montano rimango sempre senza parole.

Non so spiegarti bene di cosa si tratta, ma sento di essere particolarmente legato a questi posti e a quella sensazione di libertà che riesco a percepire solamente nel momento in cui mi trovo a mettere piede qui nella zona dei Monti Sibillini.

Ora!!! Dirti che ti sarà possibile visitare in appena un paio di giorni tutte queste montagne …………….Beh!!! Ti posso assicurare che non sarà così; in ogni modo però sono certo che riuscirai a portarti casa un piccolo assaggio di questi luoghi davvero incredibili.

Ed ora!!! Senza perdere altro tempo iniziamo subito questa breve avventura nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini con la mia lista del tutto personale.

Cosa vedere nelle Marche in 5 giorni
Cosa vedere nelle Marche in 5 giorni
  • La Piana di Castelluccio: in realtà si trova proprio al confine tra Marche e Umbria; ma nonostante questo non potevo non nominare questa location davvero incredibile e non solo durante il periodo della fioritura. In effetti ci sono capitato anche in altre stagioni e devo ammettere che non sono mai tornato a casa deluso. Per ora mi manca solamente il periodo invernale; ma ad essere sincero ho sempre rinunciato per via delle temperature decisamente molto rigide. Nonostante questo vedendo alcune immagini su internet mi sono reso conto che anche con la neve è particolarmente suggestiva. Magari chissà!!! Prima o poi mi decido;
Forca di Presta
Una veduta su Forca di Presta
Forca di Presta
La strada verso Pian Grande
  • Forca di Presta: un valico stradale che si trova a pochissimi km dalla Piana di Castelluccio e luogo ideale per poter intraprendere numerosi trekking davvero molto interessanti. Tra questi ti potrei nominare quello che porta alla cima del Monte Vettore, passando dal Rifugio Zilioli; ma ancora non mi sono deciso ad effettuarlo per cui ti lascio solamente questa informazione oltre a dirti che è davvero faticoso. Ma da queste parti potrai decidere di effettuare anche un’ altro sentiero; questa volta; molto ma molto più semplice di quello di prima che in appena 3 km o forse poco più ti condurrà al Rifugio Belvedere, dove avrai anche la possibilità di poter passare la notte (vedi l’ immagine qui sotto). E se vuoi approfondire l’ argomento sulla zona di Forca di Presta ti basterà cliccare qui per accedere all’ articolo completo;
Rifugio Belvedere. Rifugi dei Sibillini
La notte stellata al Rifugio Belvedere
Cosa vedere nelle Marche in 5 giorni

Ancora ho il ricordo del cielo stellato e di quei panorami davvero incredibili, per non parlare poi dell’ alba della mattina dopo. Se non sbaglio penso che sia stata una delle mie prime esperienze da quando ho aperto il blog e sono contentissimo di averla fatta.

In ogni modo se anche te piacerebbe fare questo tipo di esperienza, allora potresti dare un’ occhiata al sito ufficiale dei Rifugi dei Sibillini; così da poter scegliere quello che più si addice alle tue caratteristiche.

Giorno 5: Parco Nazionale dei Monti Sibillini

Ma andiamo avanti!!! Per il secondo giorno qui al Parco Nazionale dei Monti Sibillini ti basterà fare appena 70 km per ritrovarti in un’ altro luogo davvero molto interessante; sto parlando di Pintura di Bolognola e i Piani di Ragnolo.

Villa Lucio Sassotetto
Villa Lucio – Sassotetto

Ti posso assicurare che anche da queste parti non mancheranno le possibilità di fare delle bellissime escursioni. Tra queste ti potrei consigliare quella che porta alla croce di Pizzo Meta, un trekking davvero piacevole di circa 2 ore tra andata e ritorno, con partenza dalla famosissima Villa Lucio di Sassotetto (vedi l’ immagine qui sopra).

Oppure potresti scegliere di fare l’ escursione che porta fino al Rifugio del Fargno. Di questa escursione però ti posso dare solamente alcune indicazioni poichè ancora non ho avuto modo di farla. Detto questo!!! Ti dico già che la lunghezza complessiva del percorso è di 12 km, con un dislivello di quasi 500 metri e in linea di massima tra andata e ritorno ci vogliono circa 4 ore; ma questo dipenderà anche da quante volte ti fermerai a scattare fotografie.

Pintura di Bolognola
Cosa vedere nelle Marche in 5 giorni

E mi raccomando!!! Se deciderai di fare questa escursione informati bene sulle condizioni meteo. Non tanto perchè si tratta di un’ escursione difficile da fare, ma soprattutto perchè da quelle parti spesso tira forte vento e quando dico forte ti assicuro che è così.

Nota di servizio!!! Tutte queste informazioni sul trekking che porta al Rifugio del Fargno le ho prese da alcuni miei amici fotografi.

Ed ora ecco

Alcune info pratiche davvero utilissime

Iniziamo subito con le distanze kilometriche:

  • Monte Carpegna – Parco Naturale Regionale del Monte San Bartolo: circa 65 km e 2 ore di macchina;
  • Poi fino al Parco Regionale del Conero: circa 95 km e poco più di 1 ora di macchina;
  • Da qui poi si parte per la Piana di Castelluccio: circa 155 km e 2 ore e 30 di macchina;
  • E si termina poi nella zona di Pintura di Bolognola: circa 70 km e 1 ora e 30 di macchina.

Ed ora passiamo ai link dei vari siti internet dei parchi naturalistici delle Marche che magari ti potranno servire per accedere ad altre preziosissime informazioni.

www.parcosimone.it

www.parcosanbartolo.it

www.rivieradelconero.info

www.sibillini.net

Ultime considerazioni

Di sicuro 5 giorni non sono poi così tanti per riuscire a capire cosa sono le Marche. In realtà ne servirebbero molti di più per comprendere a pieno la sua bellezza e riuscire a visitare anche altre destinazioni davvero molto interessanti. In questo itinerario infatti non sono stati inclusi i borghi più belli delle Marche, le città d’ arte come Loreto e Recanati, le Grotte di Frasassi e altrettante destinazioni che sicuramente meritavano di essere menzionate.

Ma in un modo o nell’ altro bisognava fare una scelta e sarebbe stato davvero impossibile creare un’ itinerario di questo tipo. Detto questo!!! Sembra proprio che siamo arrivati alla fine di questo mega pacchettone di roba.

Spero che questo articolo sia stato davvero utile. Se hai qualche domanda scrivimi pure qui sotto nei commenti e farò del mio meglio per risponderti il prima possibile.

A presto

Francesco

Atri articoli che potrebbero fare al caso tuo

Cosa vedere ad Ancona attraverso un’ itinerario un pò diverso dal solito

Mountain bike al Monte Sibilla:ecco il resoconto della mia esperienza

Itinerario alle Gole dell’ Infernaccio:fotografando a passo lento

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pin It on Pinterest