Cosa fotografare al Lago di Cingoli: ecco gli angoli più suggestivi

da | Macerata

Cosa fotografare al Lago di Cingoli, Come arrivare e cosa vedere nei dintorni. Idee e consigli pratici per visitare questa zona in una sola giornata. All’interno dell’articolo troverai numerose informazioni che potranno servirti per poter organizzare al meglio e in piena autonomia la tua uscita fotografica al Lago di Cingoli.

Cosa fotografare al Lago di Cingoli
Cosa fotografare al Lago di Cingoli

Questo lago noto anche come il Lago di Castreccioni è un bacino artificiale che si trova nell’ entroterra delle Marche e sicuramente rientra nella classifica di uno dei laghi tra i più belli di questa regione.

E’ un luogo davvero unico nel suo genere e rappresenta una delle mie mete preferite ogni qualvolta desidero abbinare un po’ di relax all’ immancabile voglia di scattare qualche fotografia.

Ti posso dire di conoscere molto bene questa location, ma ogni volta che vengo da queste parti torno a casa sempre con qualcosa di nuovo.

Ma cosa ti posso raccontare di questo lago? Vediamolo insieme.

  • Come ti dicevo prima rappresenta un bacino artificiale e questo grazie alla diga fatta costruire negli anni 80;
  • E’ profondo 55 metri e al suo interno si trovano piante sommerse o semi affioranti che offrono riparo a numerose specie di pesci.

Detto questo….. Se deciderai di venire nelle Marche segnati questo luogo nella lista delle cose da vedere, anche perché merita assolutamente, soprattutto per fare delle bellissime fotografie al tramonto o perché no anche delle riprese video decisamente interessanti.

Ma come arrivare al Lago di Cingoli?

E’ molto semplice; I paesi più vicini sono Apiro (circa 4 km) e Cingoli(circa 9 km), ma prendendo come punto di riferimento alcune città tra le più importanti delle Marche, ti troverai Macerata a 40 km e circa 45 minuti di auto e Ancona a 53 km e circa 1 ora di macchina.

Prendendo come punto di riferimento l’ autostrada A/14 Bologna/Taranto, provenendo sia da Sud che da Nord, l’ uscita consigliata è quella di Ancona Nord e da qui poi dovrai proseguire sulla SS 76 in direzione di Jesi/Fabriano fino ad arrivare all’ uscita Cupramontana/Monte Roberto.

Da qui seguendo le indicazioni per Cupramontana ci saranno all’ incirca altri 25 minuti di macchina per poi arrivare a destinazione e godersi finalmente lo spettacolo.

Ecco i punti più interessanti

Cosa fotografare al Lago di Cingoli
Cosa fotografare al Lago di Cingoli

Se passerai da queste parti non potrà mancare di sicuro una foto effettuata dalla piccola terrazza panoramica del minuscolo paesino di Castreccioni dove sono presenti anche i ruderi del vecchio castello del 1209.

Cosa fotografare al Lago di Cingoli
L’ imponente San Vicino sullo sfondo

Un’ altro scatto che merita sicuramente di essere fatto è quello che domina la valle. Qui se capita la serata giusta riuscirai ad immortalare l’ imponente e maestoso San Vicino in tutto il suo splendore;

Un’ altro punto davvero molto interessante si trova subito dopo il piccolo paesino di Moscosi. Una volta superato il minuscolo centro abitato si arriverà in una zona collinare dove la vista panoramica è a dir poco stupenda.

A questo punto però ho deciso di lasciare a te il compito di girare, di trovare dei punti panoramici, di prendere il pedalo o una barchetta e addentrarti negli angoli ancora poco conosciuti di questo lago artificiale.

Sono fermamente convinto infatti che ognuno ha la sua creatività e il suo modo di vedere le cose ed è proprio per questo motivo che ho deciso di non fare una lista così lunga.

Ah!!! Quasi mi dimenticavo!!!

La diga è visitabile, ma per maggiori informazioni ti invito a dare un’ occhiata al sito di riferimento che trovi qui sotto.

www.bonificamarche.it

Quale attrezzatura scegliere per questo tipo di escursione?

Ecco qui di seguito una breve lista dell’ attrezzatura che potrebbe rivelarsi necessaria:

  • Un buon tre piedi per mantenere la stabilità e per evitare il micro mosso. In alcune giornate particolari e piuttosto ventose si potrebbe rivelare una scelta azzeccata;
  • Un medio tele obbiettivo per stringere l’ inquadratura e riuscire a ridurre al minimo gli elementi di disturbo. Se non dovessi averlo nel tuo kit fotografico, anche un obbiettivo 18-55 può andare;
  • Un grandangolare per riuscire a catturare l’ intero paesaggio anche se per questa location non è del tutto indispensabile;
  • E naturalmente sarebbe stato bello riuscire a creare qualche fotografia con il drone; ma in questa zono purtroppo è vietato.

Cosa visitare nei dintorni del Lago di Cingoli

Cosa fotografare al Lago di Cingoli
Cosa fotografare al Lago di Cingoli

Non molto distante da questo lago, ad appena 25 km di distanza potrai arrivare in uno dei luoghi tra i più suggestivi di questa zona a cui sono particolarmente affezionato.

Sto parlando della faggeta di Canfaito, un posto molto interessante e unico nel suo genere, specialmente durante il periodo del foliage dove raggiunge il culmine della sua bellezza.

Una foto scattata al tramonto

E se avrai altro tempo a disposizione non perderti l’ occasione di scattare delle fotografie al piccolissimo borgo di Elcito che si trova ad appena 5 km di distanza dalla faggeta. Dopo esserci stato diverse volte ti posso dire che l’ orario migliore per ottenere degli ottimi scatti è il tramonto. Ci troviamo praticamente all’ interno della Riserva Naturale Regionale del Monte San Vicino e Canfaito.

Per quanto riguarda Elcito ti posso dire che si tratta di un borgo quasi disabitato e privo di negozi, posto su uno sperone di roccia a 824 m.s.l. del mare. Mentre nella faggeta di Canfaito risiede l’ albero più grande delle Marche.

Come ti dicevo prima il periodo autunnale è sicuramente il più gettonato, ma anche in altre stagioni ne vale assolutamente la pena. Per esempio la foto che vedi sotto l’ho scattata nei mesi estivi.

Spero che questo articolo sia stato davvero utile. Se hai qualche domanda scrivimi pure qui sotto nei commenti e farò del mio meglio per risponderti il prima possibile.

A presto

Francesco

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